VARESE Le telecamere all’interno della lavanderia hanno ripreso l’accaduto che, di conseguenza, può essere raccontato nei minimi particolari. Proprio come un film. Nella notte tra lunedì e martedì, alle 2.48, due uomini, di cui uno a volto coperto, hanno spaccato la vetrina laterale della lavanderia e, incuranti del suono dell’antifurto, si sono accaniti a suon di calci sulla macchinetta che cambia i soldi. Questa era ancorata al muro, ma la potenza dei colpi ha fatto si che si staccasse.
I due ladri, quindi, l’hanno presa di peso per portarla fuori. Probabilmente, usata come ariete, sarebbe servita per abbattere la restante parte della vetrina. Peccato che i due malviventi non avessero con loro le forbici necessarie per tagliare i cavi e i fili che collegavano la macchinetta al muro. E così, dopo appena un metro, vedendo che i fili non si strappavano, hanno dovuto mollare il colpo. Nella cassa c’erano circa 150 euro, quindi un magro bottino. Ammonta invece a qualche migliaio di euro la spesa per mettere a posto il danno. «Dovrò sostituire la vetrina – dice Giuseppe Petruzzellis che ha aperto quella lavanderia proprio un anno fa – Una bella scocciatura. Siamo in un periodo davvero difficile se ci sono persone tanto disperate da commettere un atto di questo tipo per una manciata di euro».
Il video svela che i responsabili del furto sono due ladruncoli sprovveduti. Giovani, magri, indossavano una felpa nera e una bianca, con il cappuccio calato sul capo. Non si sa come abbiano fatto a spaccare la vetrina, ma di sicuro non possedevano strumenti del mestiere. Che fossero alle prime armi è dimostrato anche dalla decisione di sostare davanti alla lavanderia per un po’ di tempo prima di tentare il furto. Anche in quella fase, di conseguenza, i due sono stati filmati dalle telecamere. Le registrazioni potrebbero contenere elementi utili. Indagano i carabinieri.
Adriana Morlacchi
e.marletta
© riproduzione riservata













