Varese, tazzina a un euro Ma non stanno esagerando?

Varese, tazzina a un euro Ma non stanno esagerando?

VARESE Cara colazione costi sempre di più. Il temuto aumento del caffè si è concretizzato e una tazzina al bar arriva a costare anche un euro. Per ora solo alcuni locali hanno già applicato il rincaro, ma presto assicurano i titolari, saranno costretti a farlo tutti. La colpa è della speculazione e dei nuovi mercati che si affacciano al consumo del caffè. Succede

con sempre più frequenza, infatti, che i fondi d’investimento internazionali rivolgano la loro attenzione al mercato delle materie prime, comprandone immensi quantitativi e facendone così salire il prezzo a livello internazionale. La stessa cosa, nello stesso momento, sta succedendo per altre materie prime, anche più importanti del caffè (il grano, il cioccolato, il latte e i suoi derivati), e le ripercussioni sono già evidenti.

Anche il gelato è aumentato di un euro al chilo. Se la colpa fosse solo della speculazione, comunque, si potrebbe pensare che il prezzo del caffè è destinato prima o poi a calare. C’è un’altra importante variabile, però, da considerare. Molti nuovi mercati si stanno affacciando al consumo di caffè, come l’estremo e il medio Oriente, e perfino alcuni paesi produttori, come il Brasile, stanno aumentando il consumo interno, rendendo così sempre meno chicchi disponibili per l’esportazione. Fatti che accadono dall’altra parte del mondo, ma che incidono anche sulla colazione dei varesini.

Per ora sono solo i bar del centro quelli che hanno già dato il via alle danze. I locali più chic e storici della città Giardino chiedono un euro per una tazzina di caffè, contro i 90 centesimi degli altri bar nel centro storico e gli 80 per quelli di periferia. Questo ovviamente in

generale perché le eccezioni non mancano. «Noi siamo passati dagli 85 centesimi ai 90 a tazzina – spiega la titolare de «La Brasiliana» – ma lo porteremo ad un euro. Non volevamo aumentare di 15 centesimi in un colpo solo, purtroppo però, saremo costretti a farlo perché la materia prima ha subito forti rincari».

Non solo il caffè sta giocando al rialzo. Anche il latte ha subito rincari fino al 20% e sono tanti i varesini che ripiegano sul caffè macchiato, che non ha un costo aggiuntivo. «Succede anche questo – continua – e per noi è anche peggio perché il latte costa caro ma i clienti non lo avvertono. Il caffè macchiato ha lo stesso costo del caffè semplice, di conseguenza sono diminuite le richieste dei cappuccini a favore del macchiato che non ha un costo suppletivo». Insomma, la colazione dei varesini è destinata ad aumentare, e se per ora conviene bere il caffè nei bar fuori dal centro storico, tra qualche mese tutti si adegueranno. «Bisogna anche considerare – aggiunge – che la nostra città ha temporeggiato molto prima di applicare i rincari. A Como, per esempio, tutti i locali si sono già adeguati e il caffè arriva a costare anche un euro e dieci o un euro e venti».

Valentina Fumagalli

e.marletta

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