Varese, tra i patrioti a letto spunta anche Berlusconi

Varese, tra i patrioti a letto spunta anche Berlusconi

VARESE (m. tav.) Non solo Risorgimento, nella mostra a luci rosse sui protagonisti dell’unità d’Italia. La rassegna sugli amori dei padri della patria, allestita all’osteria Cose di Altri Tempi di Graziano Ballinari, prevede anche una sezione dedicata ad un protagonista della politica moderna: Silvio Berlusconi. Tra uno scandalo e l’altro, il Cavaliere non poteva mancare in questa rassegna sui vizi di statisti e politici dell’Italia pre e postunitaria. Certo, a sentire l’oste-studioso Ballinari, qualche presunto festino ad Arcore non può competere con

lo stile di vita di un Garibaldi, plurisposato e grande amatore, o con un Nino Bixio assiduo frequentatore di bordelli. «Ma nel panorama magro di oggi – dice Ballinari – Berlusconi fa la figura del gigante. Del resto, la sua statura, non troppo elevata, è quella tipica degli uomini di Stato che hanno avuto anche un grande successo con le donne». Da re Vittorio Emanuele II a Garibaldi, anche se quest’ultimo viene creduto un gigante, in realtà superavano di poco l’1,60 metri.

E proprio il re fu un grande amatore di giovani. Come si vede nella mostra, il suo rapporto con la Bela Rosin, contadina poi elevata al rango di contessa, o l’attrice Emma Ivon, avrebbe destato molto più scandalo delle vicende di Berlusconi. «Il re è andato con loro quando avevano circa 15 anni». E quindi? «Berlusconi, se è andato con Ruby, innanzitutto non sembra che avesse idea dell’età. Secondariamente, che senso ha fare la forca a lui, quando la nostra società è piena di ragazze giovani che vengono sbattute seminude in tv? La verità è che gli italiani di oggi, che non sono più quei grandi amatori di una volta, sono morbosi e vogliono sapere tutto del premier, i suoi dettagli intimi, le sue notti».

e.marletta

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