Varese vuol “disfarsi” delle auto S’allarga il comparto off limits?

Varese vuol “disfarsi” delle auto
S’allarga il comparto off limits?

L’amministrazione progetta la nuova “città pedonale”. Perché la chiusura al traffico di piazza Giovine Italia, che nonostante le polemiche interne la maggioranza dovrebbe attuare in tempi brevi, è solo il primo passo.

L’estensione delle zone pedonali nel centro cittadino è infatti il progetto che l’assessore all’Urbanistica (Lega Nord) sta portando avanti da tempo.

E nell’ultimo incontro di presentazione del Pgt nei rioni, quello che si è svolto mercoledì sera a Palazzo Estense, i punti di sviluppo sono stati spiegati in maniera precisa.

«Non un processo veloce»

Il centro storico infatti verrà pedonalizzato da via Cavour (che resterà però aperta al traffico), fino a via Staurenghi. In pratica l’area a traffico limitato, che oggi corrisponde a corso Matteotti e alle vie limitrofe, oltre alla ztl di corso Moro e corso Vittorio Veneto, si amplierà in larghezza sia in direzione Palazzo Estense (da definire ancora quali vie vedranno ancora il transito di auto) e dall’altra parte in direzione delle stazioni.

«Non sarà naturalmente un processo veloce, ma sarà fatto gradatamente, sulla base delle trasformazioni urbanistiche» conferma Binelli. Il primo passo, insomma, sarà appunto la realizzazione dell’autosilo di via Sempione, che consentirà di inizia a limitare il traffico e la sosta su strada nel comparto tra via Veratti e via Staurenghi.

La scelta, inserita nel Pgt, dovrà poi essere sostenuta fattivamente dalla realizzazione di altri parcheggi, ovvero quelli di via Luini, via San Francesco e sotto al colle di Biumo. L’area pedonale potrebbe essere quindi estesa anche nel comparto piazza Monte Grappa (lato Camera di Commercio), via Carrobbio e piazza Motta.

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google