Varese vuole Bobo Maroni leader «Nella Lega subito i congressi»

VARESE Roberto Maroni è il nuovo leader della Lega Nord. Se non è stato scelto da nessun congresso, di fatto l’ex ministro lo è diventato per acclamazione del popolo leghista, che ha messo in atto una catena di solidarietà senza precedenti. Tanto da spaventare lo stesso Umberto Bossi, che ha precipitosamente ritirato la “scomunica”. Non era mai successo.

Adesso l’incoronazione di Maroni viene data per certa da qui a una settimana. Prossimo passaggio, politico e simbolico, nella sua Varese, la città della Lega, dove per la serata di mercoledì al teatrino Santuccio, nell’incontro “Libera Padania”, sono previsti fino a mille partecipanti, da tutta la provincia ma anche dalla Lombardia. Sicuramente adesioni sono arrivate da Bergamo e Brescia.

Mentre per la manifestazione del 22 gennaio a Milano, la militanza maroniana, che inizialmente pensava di boicottarla, ha deciso di parteciparvi in massa. Ma, spiegano, non tanto per protestare contro il governo, quanto per regolare la situazione interna.

«A Milano sarà il trionfo di Maroni e la fine Bossi. Durante la giornata si raccoglieranno le firme per chiedere la convocazione dei congressi. Tutti a Milano» è il messaggio girato ieri nel solito tam tam che ormai unisce la base maroniana.

Le firme per i congressi sarebbero partite, dicono, dai bresciani Bruno e Davide Caparini, storica famiglia leghista, il primo membro del consiglio nazionale e federale, il secondo deputato. Innanzitutto si chiede, da qui ad un mese, la convocazione dei congressi nazionali di Lombardia e Veneto. Poi, quella del congresso federale, ovvero di tutta la Lega Nord, entro un mese dalla fine dei precedenti congressi. Insomma, entro la primavera la leadership ultradecennale di Bossi potrebbe essere messa in discussione.

«Andrò sicuramente a Milano – annuncia il sindaco di Varese, Attilio Fontana – Si tratta di protestare contro le scelte inique del governo. Se poi ci saranno altre motivazioni, assisteremo e punto». Insomma, il primo cittadino non si sbilancia. Ma è chiaro che la platea del comizio sarà infuocata per Maroni e contro il cerchio magico.

Il treno speciale che partirà dalla nostra provincia inizierà il suo lungo percorso a Laveno poco dopo le 7, mentre nel capoluogo, alla stazione Nord, si fermerà alle 8. Le adesioni da Varese, in un giorno, sono già cinquanta.

s.bartolini

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