Venerdì sera? Festino nel box

Blitz della polizia a Varese - Un ventenne e tre minorenni tra hashish e sballo: scattano denunce e segnalazioni

– Ragazzini tutti sesso e droga: festino in un garage interrotto dall’arrivo degli agenti della squadra Volante della questura di Varese. Un ventenne varesino denunciato per detenzione di droga ai fini di spaccio. Con lui c’erano un diciannovenne di origine marocchina, un varesino di 14 anni e una ragazzina 16 anni. Lei, la sedicenne, si scoprirà poi essere fuggita dalla comunità protetta in provincia alla quale era stata affidata dopo aver denunciato il padre per maltrattamenti: pare infatti che l’avesse più volte legata in casa, assicurandola a un divano

con delle corde e dei pesi, per impedirle di uscire. Tutto ha inizio con una telefonata arrivata in questura intorno alle 23 di giovedì sera. Una residente di via Giambologna a Varese segnalava un rumorosissimo festino in un box vicino alla sua abitazione. Stando alla segnalazione, dentro al box c’era dei ragazzi con degli spinelli in mano. Era presente anche una ragazzina riversa seminuda sul divano. La donna avvicinandosi al box avrebbe anche sentito uno dei ragazzini promettere alla sedicenne “un altro giro di spinello” in cambio di un rapporto orale.

Le pattuglie della Volante raggiungono via Giambologna in pochi istanti. I poliziotti entrano nel box proprio mentre il ventenne cede uno spinello al quattordicenne la cui famiglia è proprietaria del garage. È presente anche una ragazzina, effettivamente, che però è vestita e comodamente seduta su un vecchio divano e non sta subendo avance sessuali da nessuno dei presenti. I poliziotti controllano il box. Su un tavolo trovano 2,80 grammi di hashish, ai quali si sommano gli 0,90 grammi scovati in un altro angolo del garage. Ci sono poi quattro coltellini, un bilancino di precisione e una polvere bianca utilizzata forse come sostanza da taglio per altro stupefacente. Il ventenne viene immediatamente denunciato, la droga sequestrata. Gli altri tre ragazzini sono segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacente. La sedicenne non ha parlato in alcun modo di aver subìto abusi sessuali; se offerte di sesso in cambio di droga si sono verificate in quel box, come testimoniato dalla vicina che ha allertato la polizia di Stato, la giovane era consenziente. Giovane che è già nota agli uffici giudiziari come vittima di maltrattamenti da parte del padre. Un padre che la sedicenne dipinge come assolutamente intollerante nei confronti di ogni sua richiesta.

Non la faceva uscire, non voleva che utilizzasse abbigliamento giovanile, niente trucchi, niente amici, insomma nessun tipo di libertà. Regole rigidissime alle quali la sedicenne avrebbe cercato in ogni modo di sottrarsi e il padre avrebbe adottato l’estrema “misura” di legarla al divano di casa per evitare che lei potesse uscire o fuggire. Il procedimento nei confronti dell’uomo è ancora aperto, gli accertamenti sono in corso. Gli agenti della polizia di Stato l’altra sera l’hanno quindi riaccompagnata nella comunità dalla quale era scappata.