VARESE Gianna Nannini veste «made in Varese». La rockstar italiana ha selezionato dieci capi del marchio varesino «SaraNeri», da indossare agli appuntamenti canori. I vestiti, una giacca, una camicia e un paio di pantaloni sono già stati sfoggiati pubblicamente in occasione degli Echo Awards, i premi della musica tedesca a Berlino. Una mise aggressiva, come lei, ma allo stesso tempo elegante e raffinata. Abiti per
una donna romantica e dark, sicura del suo fascino senza orpelli, che incanta l’uomo con un carattere forte e deciso. «Il cappotto ricalca lo stile militare, sembra un’uniforme ma molto più raffinata – spiega il designer Stefano Porcini, responsabile della comunicazione del marchio -. La camicia è bianca con degli jabot sul davanti e i pantaloni hanno il cavallo basso con delle toppe in raso».
Insomma un look rock, tipico della Gianna nazionale, che si è subito innamorata delle creazioni varesine. «La sua stilista era alla ricerca di capi che si adattassero alla Nannini e che potesse indossare durante il suo tour, che inizia ad aprile – continua Porcini -. Quando ha visto la collezione SaraNeri, ha subito chiesto di selezionarli e poterli provare». La collezione, disegnata dalla stilista varesina Sara Comeri, è appena stata lanciata, ma ha già riscosso un sacco di successi. Venerdì, in occasione del salone del mobile, la collezione è stata anche protagonista di un’istallazione alla galleria Skitsch di Milano. «Abbiamo ottenuto un ottimo riscontro dalla critica e sono intervenuti anche un po’ di vip – aggiunge Porcini – tra cui la Lagerback che ha fatto una bellissima recensione della collezione sul suo blog di moda e design, poi Gabriella Dompè, Marta Marzotto, Umberta Gusalli Beretta e Arturo Artom». Essendo agli esordi la collezione completa sarà nei negozi solo a luglio. «Una distribuzione ad alti livelli – conclude -, perché la produzione è completamente made in Italy, i tessuti sono italiani e molto pregiati». La collezione è comunque visibile online, e con una madrina d’eccezione quale Gianna Nannini non potrà che avere successo.
Valentina Fumagalli
e.marletta
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