Via con il furgone della fornaia: presi dalla polizia dopo un breve inseguimento.
Hanno 20 e 23 anni, sono entrambi albanesi che hanno dichiarato di risiedere in Svizzera ma non hanno alcun tipo di permesso di soggiorno.
Sono gli autori del rocambolesco furto messo a segno all’una e 40 della notte tra lunedì e martedì a Cadegliano Viconago.
Obiettivo del colpo: un Fiat Fiorino di proprietà di una fornaia che lo aveva appena posteggiato davanti a casa.
E’ stata la donna, che ha sentito il rumore del motore che si riavviava, a dare l’allarme fornendo la direzione di fuga imboccata dai ladri. Direzione che puntava proprio verso Varese.
Gli agenti della squadra volanti hanno quindi sistemato i posti di controllo lungo tutte le possibile vie di collegamento tra Cadegliano e Varese.
Pochi minuti e in viale Valganna, all’altezza della rotatoria che segna l’incrocio con via Peschiera, i poliziotti hanno avvistato il bottino su ruote.
I due ladri hanno capito di essere stati scoperti e hanno dato gas. Ne è nato un inseguimento lungo il dritto, ampio e, per fortuna, poco trafficato a quell’ora, viale Valganna terminato dopo dieci minuti.
Quando il furgone è stato bloccato dalle auto della polizia arrivate da più di una direzione. La coppia di giovani ladri è stata così ammanettata dagli agenti intervenuti.
Per loro non finisce qui: addosso, i poliziotti hanno loro trovato due chiavi di accensione, di una Seat e di una Alfa Romeo, cinque cellulari senza scheda, due schede sim di provenienza estera. Si sospetta che siano parte del bottino di altri furti.
L’arresto è stato convalidato ieri mattina: i due restano in carcere.
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