Via le auto dal Sacro Monte Il progetto è in arrivo

Sono partiti da una pagina Facebook e sono arrivati all’elaborazione di un vero e proprio masterplan. Carcano, referente del progetto: «Lo presenteremo a cittadini e associazioni»

– “Pedonalizziamo il Sacro Monte”. È il dibattito divampato sui social ad opera di un gruppo di cittadini che sta studiando l’accessibilità del borgo di Santa Maria del Monte.
Sono partiti in cinque, amici in Facebook; davanti a una pizza si sono ritrovati a parlare dei problemi del Sacro Monte, con tanta voglia di contribuire a migliorare la situazione.
Il progetto è capitanato da , cittadino di Varese, macchinista di treni e appassionatissimo di trasporti; il punto di vista dei residenti al borgo e alla Prima Cappella è garantito da e , a cui si sono aggiunti due cittadini sensibili all’impegno civico come e ; a sostenere il gruppetto, quasi cinquecento iscritti al gruppo Facebook “Pedonalizziamo il Sacro Monte”.

Carcano è un profondo conoscitore delle vicende storiche legate alla viabilità e all’uso della funicolare.
«Abbiamo elaborato un masterplan osservando attentamente le criticità dei flussi di accesso al borgo di Santa Maria, e al Campo dei Fiori; poi abbiamo studiato una proposta operativa, che stiamo finalizzando in queste settimane e presenteremo alla cittadinanza e alle istituzioni per un confronto ed una condivisione». Si parte dalla necessità di un monitoraggio specifico dell’occupazione di parcheggi nella frazione di Santa Maria: «Fino al 2007 era in vigore la rilevazione della disponibilità di parcheggio al piazzale Pogliaghi e la tempestiva segnalazione dei posti esauriti. Quando ciò si verificava, i vigili urbani chiudevano la strada carrabile già all’altezza del bivio Velate. Comunque fino al 2000, la strada carrabile era chiusa del tutto nei mesi di luglio e agosto».
Emanuele Carcano spiega che il progetto punta a chiudere l’accesso al borgo, creando alternative di trasporto, solo quando non vi si può arrivare con l’auto.
Un altro punto focale è la rivalorizzazione della funicolare, che dal 25 luglio e fino alla fine di agosto è in funzione tutti i giorni, con un biglietto congiunto bus + funicolare a soli 1,40 euro. «É un servizio utilissimo, che meriterebbe di essere esteso negli orari e nei giorni di maggiore affluenza al borgo, come le giornate di Natale, Capodanno, Pasquetta, o per gli eventi straordinari come “Tra Sacro e Sacro Monte”, tenendo anche conto delle tante iniziative che stanno nascendo intorno alle nuove realtà del Pogliaghi, del Baroffio, del Camponovo e del borgo in generale», dice Carcano.

L’uso della funicolare dovrebbe però essere supportato da un servizio bus e parcheggio più frequente e razionalizzato: ad oggi la linea C collega Varese con Sacro Monte (alla stazione di valle della funicolare oppure – quando questa è chiusa- al Piazzale Pogliaghi) ogni 30 minuti nei mesi nei giorni festivi e ogni 20 minuti nei giorni feriali; inoltre transita per viale Aguggiari e Sant’Ambrogio dove non ci sono grandi parcheggi di interscambio per le auto.
Per il gruppo dei “pedonalizzatori” è anche essenziale comunicare a tappeto l’esistenza delle alternative: «Abbiamo collaborato con gli addetti dello Iat alla realizzazione di un pieghevole sulla funicolare sia in lingua italiana che in lingua inglese, in cui è inclusa una cartina turistica comprensibile dai turisti stranieri, che speriamo di poter aggiornare per l’anno prossimo».