Viaggi, istruzione e servizi Ecco i rincari delle ferie

VARESE Nel mese di agosto l’indice dei prezzi al consumo a Varese è cresciuto dello 0,3% rispetto al mese di luglio 2010 e dell’1,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’analisi disaggregata per capitoli di spesa su base congiunturale (agosto 2010 rispetto a luglio 2010) mostra incrementi per i capitoli comunicazioni (+1,6%), trasporti (+1,2%), ricreazione, spettacoli r cultura (+0,5%), bevande alcoliche e tabacchi (+0,3%); abitazione, acqua, elettricità, gas e combustibili (+0,3%), altri beni e servizi (+0,3%); prodotti alimentari (+0,2%) e servizi ricettivi e di ristorazione (+0,2%). Nessuna variazione subiscono i capitoli abbigliamento e calzature, mobili, articoli e servizi per la casa, servizi sanitari e spese per la salute, istruzione.In termini tendenziali (agosto 2010 rispetto ad agosto 2009) gli incrementi più rilevanti si registrano nei capitoli trasporti (+4,1%), altri beni e servizi (+4,0%), bevande alcoliche e tabacchi (+2,4%), istruzione (+2,3%), ricreazione, spettacoli, cultura (+1,7%), abitazione, acqua, energia elettrica, gas e combustibili (+1,6%). Si confermano in calo gli indici relativi ai capitoli prodotti alimentari (-0,4%) e abbigliamento e calzature (-0,5%).L’analisi per gruppi di voci di prodotto su base congiunturale (agosto 2010 su luglio 2010) evidenzia come l’andamento in crescita del capitolo Comunicazioni sia da correlare alla brusca inversione di tendenza registrata dalla voce apparecchiature e materiale telefonico, che fa registrare un aumento del +6,5%. Ad aumentare sono i telefoni cellulari (+7,7%), mentre calano i prezzi degli apparecchi per la telefonia fissa (-4,4%). L’indice del capitolo trasporti risulta in aumento anche ad agosto, per gli ulteriori rincari subiti dai trasporti marittimi e per vie d’acque interne (+7,0%) e dai trasporti aerei (+26,6%). All’interno di questa voce, l’aumento maggiore si riferisce al viaggio aereo europeo (+33,8%), mentre relativamente più contenuti appaiono i rialzi relativi ai voli nazionali (+22,3%) e intercontinentali (+20,6%). Negativa è la variazione dell’indice dei carburanti (-1,2%). Sono ancora soprattutto gli aumenti di pacchetti vacanze tutto compreso

(+13,3%), a spiegare l’ulteriore rialzo del capitolo ricreazione, spettacolo e cultura. In crescita anche libri (+0,2%), stabilimenti balneari (+0,5%), animali (+0,5%) e servizi ricreativi e culturali (+0,1%). Diminuiscono, al contrario, giornali e periodici (-2,6%), supporti per la registrazione di suoni e immagini (- 2,5%), giochi e giocattoli (-0,9%), fiori e piante (-0,4%), apparecchi per il trattamento delle informazioni (-0,4%), apparecchi fotografici e cinematografici (-1,3%) e articoli di cartoleria (-0,2%). Continua il trend congiunturale positivo del capitolo bevande alcoliche e tabacchi, in relazione ai nuovi rincari che caratterizzano le voci tabacchi (+0,3%), birre (+1,4%) e liquori (+0,2%). Aumentano del +0,2% anche i prezzi dei vini. Pur contemperato dall’intervenuta abolizione dell’Iva a seguito di sentenza della Corte Costituzionale, l’aumento della Tariffa Rifiuti solidi (+5,3%) spiega, in larga misura, la crescita dell’indice del capitolo abitazione, acqua, energia elettrica, gas e combustibili. Calano, al contrario, i prezzi dei combustibili liquidi (-1,5%) e dei combustibili solidi (-0,5%). In crescita anche ad agosto il capitolo Altri beni e servizi per il persistere del trend congiunturale positivo che caratterizza le assicurazioni sui mezzi di trasporto (+1,0%). Subiscono aumenti anche oreficeria e orologeria (+1,5%), articoli per l’igiene personale (+0,5%) e atri servizi finanziari n.a.c. (+0,1%). Si inverte la tendenza congiunturale dell’indice relativo ai prodotti alimentari, questo mese in crescita per i rincari subiti, in particolare, da frutta (+1,2%), latte formaggi e uova (+0,6%), pesci e prodotti ittici (+1,3%), zucchero, confetture, cioccolata e dolciumi (+0,6%), acque minerali e bevande analcoliche (+0,5%) e carni (+0,1%). Calano, al contrario, ortaggi (-1,6%), oli e grassi (- 0,5%), caffè, tè, cacao (-0,1%). Gli ulteriori aumenti della voce ristoranti, bar e simili (+0,1%) e il rincaro di alberghi e altri servizi di alloggio (+0,5%), per gli ulteriori rialzi di camping (+4,9%) e agriturismo (+3,1%) giustificano la crescita dell’indice relativo al capitolo Servizi ricettivi e di ristorazione.

s.bartolini

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