Villa Recalcati annaspa, arriva la ciambella

La Regione stanzia 20 milioni da dividere sulle sette province lombarde, tra cui Varese, a rischio deficit. Il presidente Gunnar Vincenzi: «Siamo già in ritardissimo, ma abbiamo il dovere di crederci. E farcela»

Provincia, i conti sono «sul filo di lana»: ancora venti giorni di tempo per far quadrare il bilancio di Villa Recalcati. Arriva una boccata di ossigeno da Regione Lombardia, che stanzia 20 milioni da ripartire su sette province ancora senza il bilancio 2015 approvato. «Intervento tardivo ma fondamentale» lo definisce , il sindaco di Cantello che da quasi un anno è, faticosamente, alla guida di un ente Provincia che corre sul filo del dissesto

finanziario. L’ultima proroga concessa da Roma è scaduta da poche ore, visto che i bilanci delle province andavano approvati entro il 30 settembre, ma dalle prefetture è giunta indicazione che la manovra finanziaria 2015 potrà essere chiusa definitivamente entro il prossimo 21 ottobre. In Lombardia però ci sono sette province, tra cui Varese, ma anche Como e Bergamo, che, al primo ottobre, sono ancora in alto mare rispetto al via libera al bilancio 2015.