VARESE Il centrodestra varesino è allo sfacelo. A partire dalla guerra nella Lega a livello provinciale. Dove l’area del capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni ha dato il via a una raccolta firme da portare a Bossi per rimuovere il segretario provinciale Stefano Candiani. La guerra del gruppo di Reguzzoni contro Candiani era già stata combattuta qualche mese fa, quando il presidente dei deputati era quasi riuscito a ottenerne il commissariamento. Ipotesi sventata dall’intervento diretto presso Bossi del ministro Roberto Maroni, che si era fatto garante della segreteria provinciale. Per raggiungere il controllo del partito, quello che resta del cerchio magico vuole innanzitutto
prendere il controllo dei vertici provinciali. Per cui ci sarebbero anche i nomi già pronti. Il primo in lista è Giangiacomo Longoni, che fa già parte del direttivo. L’unico problema l’incompatibilità secondo lo statuto con la carica in Regione. Ma si sa che le deroghe non sono un problema. In ogni caso, sono già pronti due nomi in alternativa: uno è il sindaco di Cadrezzate Maurilio Canton, l’altro il capogruppo in consiglio provinciale Stefano Gualandris. I maligni sussurrano che Reguzzoni stia puntando a crescere, in prospettiva, non più per scalzare Giorgetti dalla segreteria nazionale, ma per aspirare, nel 2015, al dopo Formigoni.
s.bartolini
© riproduzione riservata













