Volontariato, 11 giovani delle Valli del Verbano in Sardegna per la campagna antincendio boschivo

Volontariato, 11 giovani delle Valli del Verbano in Sardegna per la campagna antincendio boschivo
Sono quindi undici gli operatori specializzati coinvolti nella campagna. Provengono dalle squadre comunali di Brenta, Cocquio Trevisago e Grantola e dalla squadra intercomunale Valcuvia (foto d'archivio)

ORISTANO – Dalle Valli del Verbano alla Sardegna per contribuire alle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi. È la missione svolta nel 2026 dal Coav della Comunità Montana delle Valli del Verbano, nell’ambito della collaborazione tra Regione Lombardia, Regione autonoma Sardegna e Dipartimento della Protezione civile.

Il primo contingente è partito venerdì 24 luglio. Quattro volontari, con due mezzi antincendio leggeri, hanno operato a Santu Lussurgiu, in provincia di Oristano, alle pendici del Montiferru. La zona era stata colpita dal grave incendio del luglio 2021.

Il 31 luglio è arrivato il cambio. Altri sette volontari hanno raggiunto la Sardegna con due automezzi, intervenendo a Golfo Aranci e nella frazione di San Pasquale, al confine con Santa Teresa di Gallura e Tempio Pausania.

Sono quindi undici gli operatori specializzati coinvolti nella campagna. Provengono dalle squadre comunali di Brenta, Cocquio Trevisago e Grantola e dalla squadra intercomunale Valcuvia, che riunisce Cuveglio e Cuvio.

«I nostri volontari hanno saputo fare squadra e mettersi al servizio di una Regione come la Sardegna», sottolinea il presidente della Comunità Montana Simone Castoldi. Per l’assessore alla Protezione civile e vicepresidente Marco Fazio, la missione conferma «competenza, spirito di servizio e disponibilità» dei volontari.

Fazio ha ringraziato gli undici operatori e le rispettive squadre comunali, definendo il loro contributo, inserito nel sistema coordinato della Protezione civile, «una risorsa preziosa per tutti».

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