Volume alto e notti insonni? La disco mette il silenziatore

Volume alto e notti insonni? La disco mette il silenziatore

VARESE Sala fumatori nel locale, pizza calda su ordinazione e autista a disposizione. La movida varesina chiede la luna ai titolari dei locali e loro gliela danno. Il primo ottobre sarà inaugura “Moon”, la nuova discoteca cittadina a prova di tempi moderni.

Sarà innanzitutto silenziosa, per non dare fastidio ai vicini. «Date le lamentele che hanno preceduto la nostra apertura, abbiamo deciso di limitare i disagi per chi vive nel quartiere, allestendo la sala fumatori all’interno del locale – spiegano i responsabili, Mirko Valenta e Marzia De Angelis – Così i ragazzi non saranno costretti a uscire e svegliare i vicini vociando sotto i portici». Moon prenderà il posto della storica Fenice, al pian terreno di un condominio alla Brunella.

In centro, la discoteca è raggiungibile a piedi in modo che i ragazzi non debbano per forza guidare. E anche a fine serata, se qualcuno ha bevuto troppo, può chiedere di essere accompagnato a casa. «Uno dei grossi problemi di questa città, è la difficoltà con cui i ragazzi possono usufruire di

mezzi alternativi all’auto, in caso si trovino in stato di ebbrezza – continuano – Dopo un certa ora i mezzi pubblici non passano e i taxi sono in servizio in numero ridotto. Abbiamo quindi deciso di mettere a disposizione un’auto, che accompagni a casa chi non si sente in grado di guidare».

E infine, sempre per rispondere alle esigenze dei giovani, i titolari hanno istallato un forno e arruolato un cuoco che per tutta la notte preparerà pizza. «Bere per ore senza mettere nulla nello stomaco è una delle cause dello stato di ebbrezza nei ragazzi, con questo servizio speriamo di poter mitigare gli effetti dell’assunzione dell’alcol»

Insomma cosa deve fare oggi una discoteca per aprire. Locali come il Moon stanno pian piano scomparendo. In città sarà l’unica discoteca a disposizione dei varesini. Una follia dal punto di vista imprenditoriale, in un periodo in cui la tendenza è quella di  stare al bar, seduti al tavolino, sorseggiando cocktail mentre il dj suona dal vivo. «Ne siamo consapevoli – aggiungono – Seguiamo la movida da anni e abbiamo visto i gusti dei ragazzi cambiare e ricambiare. Quella che non è mai sparita è la voglia di ballare in pista. I ragazzi ne hanno bisogno per divertirsi e sfogarsi e non devono essere costretti ad andare fuori città. Negli ultimi anni abbiamo assistito alla chiusura dei locali storici di Varese. Discoteche troppo costose da mantenere confronto ai bar che, anche senza i dovuti e carissimi permessi, hanno iniziato a fare spettacolo».

Testardaggine o amore per il mestiere, Mirko Valenta e Barbara De Angelis cominciano sabato la nuova avventura. Il locale è stato completamente rinnovato. Un nuovo arredamento e tre sale a disposizione dei varesini. Una per ogni gusto e fascia di età. C’è la pista per i più giovani e la sala revival per i più grandi, in cui si esibiranno i dj accompagnati per l’inaugurazione dalla voce di Ania J. E la sala karaoke per chi si diverte sempre cantando in compagnia.

Valentina Fumagalli

e.besoli

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