Roma, 5 gen. (TMNews) – L’amministrazione Obama, decisa ad evitare un altro imbarazzo come quello di Wikileaks, ha sollecitato con un documento di 11 pagine le varie agenzie americane a dotarsi di programmi ad hoc per stanare eventuali membri dello staff che potrebbero favorire nuove fughe di segreti di Stato.
Lo scrive il sito della Bbc, sottolineando che l’iniziativa segue alla recente fuga di migliaia di cablogrammi diplomatici Usa riservati e pubblicati dal controverso sito dell’australiano Julian Assange. Nel documento, pubblicato dall’emittente Nbc, i responsabili delle varie agenzie sono stati sollecitati a cercare di “individuare cambiamenti di comportamenti” fra gli impiegati che hanno accesso a documenti segreti. Il memo suggerisce di avvalersi dell’aiuto di psichiatri e sociologi per misurare la “relativa soddisfazione” dello staff o il loro “sconforto e cattivo umore” come un termometro per valutare la loro affidabilità.
Distribuito da Jacob J Lew, direttore dell’Ufficio Management e Budget della Casa Bianca, il documento è stato inviato questa settimana ai responsabili delle agenzie che gestiscono documentazioni riservati. Gli Stati Uniti al momento stanno tenendo in carcere il soldato Bradley Manning con il sospetto di aver rubato e poi passato dei documenti segreti a Wikileaks.
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