Roma, 3 dic. (Apcom) – Il “vero ciclone Wikileaks deve ancora arrivare. Tra un pò partiranno siluri digitali contro economia e finanza. Ci troviamo nella trincea di una vera guerra cibernetica, e siamo solo all`inizio”. Con queste parole il Colonnello Umberto Rapetto, tra i massimi esperti di crimini informatici, ha spiegato nel programma “Tutta la citta` ne parla” di Radio3 che il vero ciclone Wikileaks deve ancora arrivare. “Come una ballerina di stripetease che e` salita sul palco ma non si e` ancora tolta i vestiti”.
“Abbiamo capito troppo tardi la gravita` di questo fenomeno – ha detto ancora Rapetto – anche se gia` due anni fa, per esempio, si poteva intuire grazie alle indiscrezioni sui rapporti tra Angela Merkel e la Bauer Bank. Allora si dubitava del fatto che dei file raccolti su un computer potessero mandare in crisi il mondo intero, ma ci si sbagliava. L`effetto delle indiscrezioni che verranno pubblicate sara` devastante. Nei prossimi giorni ci sara` un po` di calma, per far crescere l`attesa – ha detto ancora Rapetto ai microfoni di Radio3 – poi, soprattutto quando Assange sentira` che lo stanno braccando, partiranno veri siluri digitali che colpiranno gli obiettivi, soprattutto nel mondo dell`economia e della finanza”.
“Quanto alla caccia all`uomo dell`Interpol – ha detto poi il Colonnello – finora le istituzioni hanno dimostrato di non essere all`altezza. E piu` Assange appare introvabile, piu` si trasforma in un mito”.
Red/Nes
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