Yamamay sotto, poi travolgente Adesso è sola in vetta alla classifica

Busto Arsizio – PsicoYama chi? No, non c’è più. Carlo Parisi: «Lo choc dei 12 errori nel primo set poteva destabilizzarci. Diciamo che l’approccio non ha aiutato Lloyd nell’inserimento, le compagne erano più nervose di lei».

Scordarsi i fiorellini, a parte quelli per Borri all’inizio. Chieri è tutto fuorché da zero punti, è stata solo un po’ Calimero nel calendario, beccando le quattro semifinaliste dell’anno scorso. La squadra di Beltrami è rognosa e appiccicosa come una vasca di colla calda. Ma Busto ci ha messo del suo. Borri: «Sì, primo set bello, ma la Yamamay ci ha veramente dato una mano». Ancora Maurizia: «Ormai ho visto quattro delle più forti, Busto è la più quadrata».

Andiamo avanti: Yama al completo, Chieri deve rinunciare alla tedesca Hippe, in Giappone per la World Cup, e con Zetova fuori condizione. Schiacciatrici Arimattei e Sorokaite, la stessa Zetova opposto. Il problema di Chieri, alla fine, passa dall’attacco: fanno tutto bene ma non la mettono. Secondo coach Beltrami, c’è dell’altro: «Vorrei una squadra che ci prova e non ha paura. Invece, perso il secondo, sull’onda della negatività abbiamo tirato indietro il braccio non forzando quando dovevamo».

Nel parziale due, quello dell’arrivo in partita bustocco, le farfalle sono cresciute dal 29% offensivo al 40%, scendendo negli errori da 12 a 3. Carlo Parisi: «Il calendario ci ha aiutato, noi ci siamo aiutati facendo il nostro dovere. Ora al lavoro: alla ripresa arrivano anche gli impegni di Coppa. In questo periodo non avrò Havlickova, Havelkova e Bauer, ma non posso lamentarmi».

Cameo di Borri: «Adesso va meglio! Non è carino dirlo perché ho perso, ma ‘sta cosa che ho vissuto meritava tutta l’agitazione». E gli abbonamenti? Eravamo a 1.921 e i conti ufficiali non ci sono ancora, dovremmo avere chiuso poco sotto i 1.950. Wow.
Samuele Giardina

p.rossetti

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