VIGANO’ 8 Mamma mia che capitana! Nella prima metà di campionato, evidentemente, aveva giocato la brutta copia della pallavolista superlativa che ieri, in alcuni frangenti di partita, si è messa l’intera Yama sulle spalle. Avanti così, cara Naty: per lei 19 punti, il 45% offensivo, l’85% di ricezione positiva e tantissime cose che non vanno nelle statistiche, ma fanno vincere.
FERNANDINHA 6,5 Serata in altalena, a litigare con mani a volte un po’ gelate: forse, essendo lei natia di Copacabana, era colpa della neve. La sufficienza piena c’è, ma da Fé si è visto di molto meglio.
VALERIANO 5 In campo per ricevere e difendere, non esegue nulla bene.
ESKO 7 Finalmente la farfalla del Nord non è stata lasciata sola dalle altre attaccanti. Punto e stop, perché lei quasi mai fa mancare benzina al motore della squadra.
KOVACOVA 6,5 Il canto di Katarina è assai intonato e, onore all’universale ceca, non fa rimpiangere le lungaggini burocratiche che hanno tenuto ai box Ritschelova. Grande l’impatto a muro.
MATUSZKOVA 7,5 Reduce da due prestazioni impresentabili, Tereza inscena una serata da opposto di rango (49% su 45 attacchi): nel primo set, addirittura, ha scritto 8 su 10. Da segnalare due meravigliosi pallonetti da seconda linea.
CAMPANARI 7 Cuba fa la cubana cattiva, colpisce con il 68%, costruisce 3 muri punto, e, se la torta è riuscita, dimostra come la sua ciliegina possa essere un complemento di classe.
OKAKA N.g. In campo un solo giro al posto di Fernandinha, serviva muro.
BORRI 7 Borriland, come Matuszkova, torna terreno fertile dopo alcuni passaggi di siccità. Ineffabile in ricezione (57% di perfezione) e con il radar sempre acceso quando c’era da difendere o recuperare palle estreme.
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