Zecco-Pavo come Brehme-Serena Il Varese ha lo spirito dei grandi

Abbiamo giocato solo per vincere quando siamo rimasti in dieci. Da grande squadra. Abbiamo tenuto fuori forze fresce (oltre Neto, Zecchin e Franco che poi quando entrano ribaltano la Reggina). Risparmiando benzina, non il cuore. Non le gambe. Da grande squadra. Se poi hai Leo Messi(a), ci pensa lui: gli basta una palla, l’unica. Pierluigi Casiraghi? No: Aldo Serena. Cross di Brehme-Zecchin, testa di Serena-Pavoletti. E così El Pepita gira una brutta serata. Nb: se Bressan non si fosse arrampicato sui lampioni dello stadio, poco prima, nemmeno Leo avrebbe potuto farci niente.

Quando giochi tre volte in sette giorni, ci sta tutto: è umano, forse scontato trovare un Varese casinista (casino organizzato, eh) e un arbitro ben peggiore del poco calcio – ma del tanto spirito, della squadra che segue sempre Sottili, ed è per questo che quello che tocca il toscanaccio, anche teoricamente sbagliato, diventa solennemente giusto -: nell’espulsione record di Bjelanovic, Fabbri di Ravenna (mediocre direttore d’orchestra) ha la maggior parte delle colpe perché travolge il buon senso estraendo due gialli veniali in due minuti ma il croato, dall’alto della sua esperienza, si è comportato come un principiante mettendosi nelle condizioni di esaltare il protagonismo arbitrale.

La lezioncina del primo tempo pareva questa: non si può giocare a nascondino nel cuore del campo, sperando nei lanci lunghi di Rea o Ely; manca un po’ di personalità ed esperienza a Barberis e Damonte (fanno i timidoni al primo appuntamento): chi chiama la palla? Chi la fa girare? Ma alla fine Sottili la lezioncina ce l’ha rivoltata contro: meglio rischiare di pareggiare o perdere forgiando

la promessa Barberis (se non lo butti in campo adesso, quando?). E se non rischi di fare accomodare in panchina Corti, Zecchin e Franco, quando costruisci il gruppo in cui anche i secondi devono sentirsi primi? E se non sei disposto a giocare male una partita su due in quattro giorni, come fai a ritrovarti due squadre pronte (chi è stato fuori, chi ha giocato ieri) per vincere sabato?

Qualcuno mena il torrone sui 3.000 di Masnago: ma i 10.000 di Palermo o i 5.000 di Padova avrebbero sostenuto e spinto la squadra in dieci o mentre arrancava come hanno fatto i 3.000 giganti del Franco Ossola?

Varese

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