Zimbabwe/ Deputati snobbano invito a ‘circoncisione anti-Aids’

Roma, 1 set. (TMNews) – Non ha riscosso grande successo l’invito lanciato dalla Vicepremier dello Zimbabwe, signora Thokozani Khupe, ai deputati del suo paese, affinché diano l’esempio nella lotta contro la diffusione dell’Aids facendosi circoncidere.

Secondo gli ultimi studi in materia, gli uomini circoncisi hanno il 66% di possibilità in meno di venir infettati dal virus dell’Hiv.

La Bbc ha cercato di raccogliere le reazioni alla proposta della vicepremier: degli 8 deputati con i quali ha parlato, solo uno ha detto che seguirà il suggerimento; altri preferiscono dare l’esempio con comportamenti sessuali più discreti, altri ancora definiscono l’idea una “stupidaggine”. “Dovrebbe esserci la circoncisione della testa piuttosto che dell’organo”, ha commentato un altro deputato.

Lo Zimbabwe è uno dei paesi più colpiti al mondo dall’Aids e l’anno scorso il governo ha lanciato una campagna di circoncisione fra i giovani del paese, circa tre milioni di persone. L’Organizzazione mondiale per la sanità incoraggia questa pratica in tutti i paesi africani.

Secondo i massimi esperti mondiali di Aids, comunque, la protezione dal virus passa prioritariamente per l’uso dei profilattici e per pratiche sessuali meno a rischio.

Fcs

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