Roma, 6 feb. (Apcom) – L’Organizzazione mondiale della Sanità
(Oms) prevede per i prossimi mesi tra i 32.000 e i 55.000 nuovi
casi di contagio di colera nello Zimbabwe. L’ultimo bilancio
diffuso due giorni dall’organizzazione riferisce di 3.323 decessi
e 65.739 casi di contagio dallo scorso agosto.
“Non sappiamo più cosa fare”, ha detto un operatore umanitario
al quotidiano britannico Times. “Non abbiamo ancora vinto la
battaglia”, ha ammesso il rappresentante dell’Oms nello Zimbabwe,
Custodia Mandlhate. Un altro operatore sanitario occidentale ha
dichiarato che l’epidemia non cesserà fino alla fine di maggio,
quando terminerà la stagione delle piogge.
Le organizzazioni internazionali intervenute nel Paese hanno
addestrato medici e volontari, aperto 235 centri di cura,
consegnato acqua potabile, rimesso in funzione sistemi fognari e
distribuito kit per le cure igieniche, tavolette per purificare
l’acqua e volantini. Interventi che stanno dando i primi
risultati nei centri urbani, dove si registrano meno casi di
colera, mentre l’epidemia si sta ora diffondendo nelle zone
rurali, più difficili da raggiungere per gli operatori.
Sim
MAZ
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