Zoppo, 70 giorni in cella"Adesso liberatelo"

Zoppo, 70 giorni in cella"Adesso liberatelo"

BUSTO ARSIZIO Della Pro Patria non ha mai più parlato, se non per questioni squisitamente legali: il calcio, comprensibilmente, è l’ultimo dei problemi di Giuseppe Zoppo, ex presidente della squadra biancoblù che dal 6 maggio è agli arresti in via per Cassano. Una custodia cautelare piuttosto lunga, la sua, considerato che a Zoppo sono contestati reati di natura finanziaria: bancarotta fraudolenta, distrazione

di fondi e false fatturazioni. Ma il legale dell’ex patron Angelo Colucci, dopo aver visto per due volte respinta l’istanza di scarcerazione presentata al Tribunale di Busto Arsizio, ha ora fatto ricorso al Tribunale della libertà, che si pronuncerà il 31 luglio. E spiega perché secondo lui Zoppo deve tornare a a essere un uomo libero.l’intervista completa di Laura Campiglio sull’edizione di oggi 

m.lualdi

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