Ausiliaria della sosta picchiata dopo la contestazione di una multa
Le parole di solidarietà del sindaco Galimberti e del vicesindaco Zanzi alla donna malmenata

Ausiliaria della sosta picchiata dopo la contestazione di una multa

La solidarietà del sindaco Galimberti: «Non è accettabile che oltre a violare le regole del codice della strada si possa aggredire una donna che stava svolgendo il proprio lavoro»

«Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza all’ausiliaria del traffico aggredita ieri sera a Varese. Episodi come questo non devono accadere nella nostra città. Dobbiamo diffondere la cultura del rispetto delle regole perché la sicurezza e la vivibilità di una città si dimostrano anche da questo. Non è accettabile in nessun modo che oltre a violare le regole del codice della strada si possa aggredire una donna che stava svolgendo il proprio lavoro a tutela anche della sicurezza stradale e della tranquillità dei cittadini».

E’ questo il fermo commento del sindaco Davide Galimberti e del vicesindaco Daniele Zanzi sull’episodio che ieri ha colpito un’ausiliaria del traffico di Varese. La dipendente della Polizia locale, ieri sera, stava chiedendo ad un cittadino residente a Varese che aveva parcheggiato il proprio veicolo in piena curva tra via Marcobi e via Veratti di spostare l’auto perché ferma in una posizione poco sicura sia per il veicolo che per le altre automobili e pedoni. L’uomo però ha reagito aggredendo verbalmente e fisicamente l’ausiliaria del traffico. L’uomo è stato identificato dalla Polizia locale e denunciato per resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre ovviamente a ricevere una multa per l’infrazione al codice della strada.

«Ieri sera ho telefonato alla donna aggredita sincerandomi delle sue condizioni sia psicologiche che fisiche – prosegue il sindaco Galimberti - In questi casi la forza dei cittadini onesti e rispettosi delle regole per una convivenza pacifica e sicura deve essere l’anticorpo a questi fenomeni che devono essere condannati in modo fermo. Ci aspettiamo da parte di tutti una presa di posizione secca e una condanna anche nei confronti di episodi di vandalismo che in questi giorni si stanno verificando. Si può non condividere il piano della mobilità introdotto da questa amministrazione che punta a cambiare radicalmente Varese rendendola dopo anni di immobilismo una città più moderna, sicura, vivibile e meno inquinata ma non dobbiamo in nessun modo cedere ad atti di vandalismo e violenza. Varese è una città bellissima e qui non accettiamo vandali, violenti e chi pensa di essere al di sopra delle regole».

«Purtroppo episodi simili nascono anche dai cattivi maestri che per ottenere visibilità fomentano le persone come in questo caso contro le istituzioni – insiste il vicesindaco Zanzi - La critica è sempre legittima e costruttiva. La demonizzazione verso questa amministrazione fatta da diversi soggetti su una azione amministrativa come il piano della mobilita sostenibile è pericolosa per la città e inutile per difendere i cittadini. Per fortuna noi non abbiamo problemi a confrontarci con tutti, discutere e magari integrare le nostre scelte. Ma da adesso i varesini sanno anche come considerare chi li istiga a odiare e aggredire l’amministrazione e chi lavora per il bene pubblico».

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