Se il design è donna e gallaratese: «Intuito, segreto del nostro successo»
Tre gallaratesi d’eccezione davanti alla piramide allestita ai Giardini Estensi

Se il design è donna e gallaratese: «Intuito, segreto del nostro successo»

Una corniciaia, una stilista e una designer protagoniste della Week varesina

La Varese Design Week ha un’anima gallaratese. Nell’elenco dei partecipanti della seconda edizione della settimana dedicata al design ci sono tre donne, Lisa Borgomaneri, Luisa Parasacchi e Elisabetta Rizzi, pronte a conquistare la città giardino con una selezione di pezzi unici tutti da scoprire.

Amore per le sfide

«Ci piacciono le sfide - racconta Borgomaneri proprietaria de Il Corniciaio - Per me ed Elisabetta Rizzi è la prima volta che partecipiamo insieme ad una manifestazione di questo calibro». Un’esperienza che rappresenta per le due designer la possibilità di mettersi in gioco e «cercare nuovi punti di vista da trasformare in stimoli ed idee per il nostro lavoro».

Come possono convivere in un unico spazio espositivo una stilista e la responsabile di un atelier laboratorio di cornici? «La sfida è proprio questa - spiega Rizzi - Dimostrare al pubblico come è possibile dar vita a installazioni, considerate insolite ma capaci di stupire e regalare emozioni».

Sinergie

Proprio le sinergie hanno permesso ad un’altra gallaratese doc, Luisa Parasacchi, di esporre in ben tre location differenti. «Oggi riuscire a fare rete è importantissimo se non addirittura essenziale per poter esportare il proprio brand» spiega Parasacchi, ideatrice del marchio LuDesign. Nelle parole della designer si percepisce la capacità e la necessità di saper raccontare le differenti sfaccettature del prodotto. Dopo la tappa alla Fabbrica del Vapore per il FuoriSalone di Milano lo scorso anno, le coloratissime bobine fanno tappa da Spitz, Kaleidos e Riboldi Kitchen. «Esponendo le mie opere in spazi diversi tra loro sia per target che per utilizzo fatto - racconta - la gente può percepire la loro multifunzionalità e la versatilità». L’esempio di come la determinazione di una donna può trasformare un prodotto tecnico come le bobine in un elemento d’arredo esportato anche all’estero.

A volte, basta un’intuizione. «Il nostro progetto è nato all’improvviso, ci siamo confrontate ed è stato tutto spontaneo- dice ancora Borgomaneri - Il merito è anche dell’architetto Nicoletta Talamoni che ha soddisfatto tutte le nostre richieste». La proprietaria di Cattaneo 7 Design ha fin da subito sposato l’idea di ospitare il marchio Elisabetta Giusti e Il Corniciaio, «due professioniste molto diverse ma con lo stesso desiderio di condividere emozioni ed esperienze». Grazie a questa «simpaticissima collaborazione» è nata un’esposizione dedicata all’home living di tendenza. Per scoprire cosa riesce a fare la determinazione e la verve creativa di queste straordinarie donne c’è tempo fino a giovedì 13 aprile.


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