VARESE Alcol Prevention Yeah, premiazione con polemica a Palazzo Estense. La giuria “tecnica” ha premiato i cocktail rigorosamente “al limite 0,5” creati da tre locali rappresentativi delle varie anime della città giardino. La “new vintage” al primo posto, con il rinato Socrate Cafè, seguita dall’Antico Caffè Bosisio mentre, al terzo posto si è classificato un locale più “alternativo” come A tutta birra. Una premiazione non pienamente condivisa, però, c’è stata: la Giuria Slow Food ha premiato il cocktail “Aqua Blu” del Cavedium Club. Un drink creato aggiungendo una punta di Curaçao, il liquore blu, ad un bel bicchiere di… acqua del rubinetto. «Premiare questo cocktail – ha dichiarato il fiduciario della Condotta Slow Food della Provincia di Varese Ivan Rovetta – ci è sembrata una proposta in linea con
una delle campagne che stiamo conducendo a livello nazionale insieme a tante altre realtà: quella per l’acqua pubblica». Ovvero la campagna “l’Acqua non si vende”, che promuove un referendum che dovrebbe scongiurare la privatizzazione della rete idrica. Una posizione legittima, forse non condivisa dalla rappresentante di Ascom presente a Palazzo Estense ieri mattina, Antonella Zambelli, che ha definito una «premiazione di protesta» quella di Slow Food. Protesta che ha penalizzato, secondo Zambelli, altri locali che hanno messo in campo più fantasia e più risorse per produrre cocktail altrettanto originali e curiosi. Anche l’attenzione ai prodotti locali ha diviso Slow Food e Ascom: non sufficiente, secondo Rovetta, il circuito dei prodotti autoctoni tra gli esercenti varesini. «Tutti noi usiamo abbondantemente prodotti “a chilometri 0”» è stata la risposta di Zambelli.
s.bartolini
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