Due ore in coda per il pin Ecco una guida taglia-code

Due ore in coda per il pin Ecco una guida taglia-code

VARESE (f.man.) E’ entrata nel vivo la stagione di caccia al pin. La gente si è sobbarcata fino a due ore di attesa davanti allo sportello per avere l’agognato codice, quello che dal 1° marzo permetterà ai residenti sulla fascia di confine, con la Crs (Carta Regionale dei Servizi), di avere lo sconto regionale alla pompa di benzina come prima avveniva con il tesserino dedicato. Palazzo Estense resta la sede prediletta, ma sono state prese d’assalto anche l’Asl (via Monte Rosa e via Rossi) e la sede provinciale della Regione (viale Belforte 22).

«Lo sportello è sempre in funzione senza pause», racconta Nicoletta Zucchi dell’ufficio Anagrafe, «ma nonostante questo le persone devono fare parecchia coda. Devo dire che sono stati tutti molto pazienti nonostante questa settimana siano arrivati ad aspettare anche oltre le due ore». Anche in Comune si va con il numeratore, per cui è possibile mitigare il fastidio dei tempi di attesa prendendo il numero e approfittandone per qualche commissione in centro. «Riusciamo a servire circa 200 persone quando apriamo solo la mattina, 350 quando teniamo aperto nel pomeriggio. I pin rilasciati sono molti di più perché quasi tutti vengono con la crs dei parenti». Nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì lo sportello è aperto dalle 8,15 alle 13,10, di martedì e giovedì dalle 8,15 alle 16,30 con orario continuato, e il sabato dalle 8,15 alle 12,15. L’orario di chiusura è inteso come quello per l’ultimo ingresso consentito al pubblico, ma chi è già arrivato non sarà lasciato senza il pin. «Questa settimana abbiamo finito dopo le 18,30», racconta la responsabile.

«Anche noi siamo stati affogati», dice Ketty Merlino, responsabile della sede territoriale della Regione, «difficilmente si aspetta meno di tre quarti d’ora ma l’attesa è arrivata spesso fino a un’ora. Stiamo rilasciando circa 350 pin al giorno ma chi sta ai due sportelli dedicati non si alza mai dalla sedia». L’operazione di per sé dura pochi minuti, ma gli sportelli di devono basare sul sistema informatico dedicato, che però non sempre funziona e quando anche funziona spesso va a rilento. «Molti vengono con le crs

dei familiari. Si può fare, bisogna portare la fotocopia della carta d’identità dei titolari e preferibilmente due righe di delega». Sono aperti dal lunedì al giovedì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30, il venerdì soltanto la mattina. «Anche anche ieri abbiamo finito dopo l’una e mezza per finire la coda e quando riusciamo anticipiamo l’apertura alle 8,45-9. Le persone sono molto pazienti, spiace per i tempi di attesa ma più di così non possiamo fare. Almeno diamo un servizio utile alla gente».

Code non stop anche all’Asl, sia in via Monte Rosa, con i tre sportelli che non appena c’è personale disponibile diventano quattro, e con l’apertura di una postazione anche alla sede centrale di via Ottorino Rossi. Al distaccamento di Casbeno sono arrivati a circa 200 persone al giorno, quasi tutte per la carta sconto anche se gli sportelli sono gli stessi della scelta revoche/esenzioni. Sono aperti da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 12 e il mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 16. In via Rossi, dove c’è un solo sportello ma appositamente dedicato, vanno invece da lunedì a giovedì dalle 9 alle 11 e hanno aggiunto l’apertura straordinaria il sabato mattina.

e.marletta

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