Roma, 20 apr. (TMNews) – “Abbiamo rivisto l’impostazioone sul nucleare data nel 2009 e rinviamo una decisione così importante ad un chiarimento complessivo in sede europea”. Così il ministro dello Sviluppoi economico, Paolo Romani, nell’Aula del Senato sullo stop al programma nucleare.
“I cittadini sarebbero stati chiamati a scegliere tra poche settimane fra un programma di fatto superato o una rinuncia definitiva sull’onda dell’emozione, assolutamente legittima dopo l’incidente di Fukushima, senza però avere sufficienti elementi di chiarezza”, ha sottolineato riferendosi al referendum che si sarebbe dovuto tenere.
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