Roma, 21 apr. (TMNews) – Affondo contrio la dirigenza attuale del Pdl dal ministro Giancarlo Galan che chiede a Silvio Berlusconi, dalle colonne del quotidiano di proprietà di suo fratello Paolo, oltre che “arginare lo spettro di Giulio Tremonti che aleggia su ogni decisione” di “rinnovare il partito e la sua classe dirigente”, operando una “rivoluzione dalle fondamenta di un Pdl nel quale è ormai molto difficile riconoscersi”.
“Detto davvero con tutto il rispetto – ha affermato Galan- nel ’94 discutevamo come Forza Italia se presentarci solo alle politiche e non alle amministrative facendo di Forza una sorta di comitato elettorale ed oggi siamo in mano ai politici di professione: La Russa e Cicchitto”.
E ancora. ” Se questo doveva essere l’approdo – ha denunciato il ministro- avremmo fatto meglio a lasciar fare alla Dc. Noi dobbiamo rinnovarci subito e fare spazio ai giovani”. E “quando parlo di rinnovamento lo faccio tanto seriamente che se il Presidente del Consiglio mi chiedesse di fare un passo indietro e lasciare la poltrona di ministro a favore di un giovane non avrei alcun problema a dire di sì”.
Tor
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