Roma, 21 apr. (TMNews) – “Dilettanti allo sbaraglio. Ma non fannno ridere”. Il quotidiano della Cei ‘Avvenire’, con un corsivo, mette insieme le iniziative di Roberto Lassini a Milano con i manifesti sulle Br in Procura e di Remigio Ceroni a Roma, con il deposito della proposta di revisione dell’art.1 della Costituzione in modo da sovraordinare il Parlamento a ogni altro potere, puntando il dito sulle ultime sortite-schock di esponenti del Pdl.
“Roba improponibile – viene definita la proposta di riforma costituzionale Ceroni di ieri dal corsivo pubblicato sul quotidiano dei Vescovi, a firma Giovanni Grasso- ma il guaio è che idee balzane e pericolose vengono oggi prese sul serio da politici e giornalisti e il caso mediatico scoppia”.
“Ceroni – è la denuncia del giornale Cei- è l’effiemero antieroe di giornata. Il giorno prima è toccato a Lassini. E domani? Sotto a chi tocca: destra, sinistra, centro”. In ogni caso “dilettanti allo sbaraglio” ma “purtroppo non fanno ridere” perchè “non siamo alla ‘Corrida’ ma nel Parlamento italiano”.
Tor
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