BUSTO ARSIZIO La sorpresa sbuca dall’uovo due giorni dopo la Pasqua. La porta Giuseppe Iodice annunciando le sue dimissioni; dimissioni che da un lato non giungono del tutto inaspettate, ma che dall’altro appaiono sorprendenti per i tempi. Rivela l’ormai ex segretario generale: «Avrei potuto aspettare la fine della stagione regolare – concede – ma con i playoff ormai raggiunti ho ritenuto che fosse inutile aspettare». Poi aggiunge: «Mi è stata proposta la direzione generale di una società emergente: non avrei potuto aspettare fino a metà giugno, quando si concluderanno i playoff. E’ una bella opportunità che mi è sembrato giusto cogliere. Alla Pro Patria non vedo prospettive, altrimenti sarei rimasto molto volentieri».Lascia una delle architravi di questa stagione. Colui che ha rappresentato la Pro senza averne i galloni, dimostrando passione e professionalità. Ha affidato ad un comunicato i suoi pensieri di ringraziamento: « In questo particolare momento – scrive – mi sento di esprimere un profondo e sentito ringraziamento a Carlo Regalia, al mister Raffaele Novelli, ai calciatori tutti, ai collaboratori tecnici Longo, Rapacioli e Del Sole, ai tifosi e alla stampa cittadina. Ma un ringraziamento particolare lo rivolgo al il
mio fraterno amico Saverio, per essermi stato sempre vicino. Ringrazio tutti coloro che mi hanno attestato fiducia, soprattutto per avermi incondizionatamente sostenuto nelle tante battaglie che hanno caratterizzato la particolare stagione sportiva».«Ringrazio – prosegue – chi mi ha dato la possibilità di svolgere il glorioso incarico professionale in una piazza di grandi tradizioni calcistiche. Con grande emozione, ma soprattutto con tanta tristezza nel cuore, rivolgo un appello alle istituzioni e agli imprenditori cittadini: fate l’impossibile per salvare la gloriosa Pro Patria. Noi uomini di sport siamo soggetti di transizione; le società, in particolar modo quelle che hanno lasciato tracce indelebili nei libri di storia… rimangono! Fate sì che la Pro Patria possa continuare il suo glorioso percorso sportivo, non abbandonatela al proprio destino, Voi avete l’obbligo di prodigarvi affinché il vessillo bianco-azzurro continui a sventolare sotto il cielo che vi protegge».«Auguro a tutti voi – conclude la nota – un lunghissimo e glorioso percorso sportivo, ricco di magnifici risultati, in linea col glorioso passato bustocco, conservando per sempre nel profondo del mio cuore un angolino bianco-azzurro. Ringrazio infinitamente tutto voi per avermi accettato e sostenuto. Grazie, grazie, grazie».Giovanni Toia
e.romano
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