OLGIATE OLONA I carabineri della compagnia di Busto Arsizio hanno fermato due giovane accusati di essere gli autori della drammatica rapina del 3 gennaio scorso alla stazione di servizio IP di Olgiate Olona.
Le indagini, avviate subito dopo la rapina in collaborazione con il Reparto Operativo di Varese e coordinate dal procuratore della Repubblica Pirro Balatto, hanno ricostruito i dettagli della rapina.
Secondo gli inquirenti i due giovani, il primo gennaio scorso a Tradate hanno rubato un’automobile lasciata per qualche istante davanti un bar con le chiavi inserite nel cruscotto, il giorno dopo con la stessa auto hanno simulato un tamponamento per farsi consegnare dietro minaccia un’Audi A3 sulla quale viaggiava una ragazza. La stessa autovettura, il giorno dopo, è stata utlizzata per commettere due rapine a distanza di poco meno di mezz’ora l’una dall’altra, prima di abbandonare l’auto e darla alle fiamme.
In entrambe le rapine – sempre stando alla ricostruzione – avrebbero agito con estrema violenza ed efferatezza. Infatti durante la prima rapina, messa a segno presso un phone center di Gallarate, avevano colpito con il calcio della pistola alla testa e malmenato il gestore, impossessandosi di poche centinaia di euro. Poco dopo si erano spostati nella vicina Olgiate Olona, rapinando il titolare della stazione di servizio di via per Fagnano. Anche in questo caso hanno sparato diversi colpi di pistola a bruciapelo, ferendo il titolare della stazione di servizio alla spalla ed al piede. Il timore degli investigatori era dunque concentrato sulla concreta possibilità che dopo aver fatto “calmare le acque” i rapinatori, armati e pericolosi, colpissero ancora.
“L’ analisi dei dati raccolti, l’esame delle registrazioni video e le intercettazioni telefoniche hanno portato i carabinieri ad effettuare il fermo dei due giovani per i gravi indizi raccolti”, si legge in una nota. Attraverso le perquisizioni, presso il domicilio dei due giovani sono state recuperate le chiavi della prima auto rubata, gli indumenti utilizzati per la rapina ed una modica quantità di sostanza stupefacente.
I giovani fermati sono attualmente rinchiusi nella casa circondariale di Busto Arsizio in attesa della convalida del fermo che dovrà avvenire entro le successive 48 ore.
v.colombo
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