Roma, 15 lug. (TMNews) – L’uomo che tre giorni fa ha ucciso Ahmed Wali Karzai, governatore della provincia di Kandahar e fratellastro del presidente afgano Hamid Karzai, ha collaborato per anni con gli Stati Uniti nella guerra contro i talebani. Lo rivela oggi il Washington Post.
Sardar Mohammad, questo il nome del killer, era un ufficiale di polizia, capo della forza di protezione personale della famiglia Karzai, e amico di lunga data della vittima. Secondo il Washington Post, nel corso degli anni ha incontrato più volte ufficiali delle forze americane e britanniche, condividendo con loro informazioni di intelligence e giocando un ruolo determinante nell’arresto di molti combattenti talebani. A riferirlo sono tre parenti di Mohammad, intervistati ieri nella sua casa vicino Kandahar.
Ancora non è chiaro cosa abbia spinto il 35enne Mohammad a tradire Ahmed Wali Karzai, ritenuto l’uomo più potente del sud dell’Afghanistan. Ma Mahmood Karzai, un altro fratello del presidente, ha detto che i talebani negli ultimi mesi sarebbero riusciti a portarlo dalla loro parte e a convincerlo a compiere l’omicidio per loro conto. Sardar Mohammad è stato a sua volta ucciso dalle guardie del corpo di Karzai, dopo l’attentato.
(fonte Afp)
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