Targa finta e non paga il pieno “Bauscia” milanese nei guai

VARESE Pizzicato dalla polizia un “bauscia milanes” con il vizio di non pagare il pieno della sua fuoriserie. L’uomo, un pensionato di cinquantasette anni residente nel milanese, aveva escogitato un sistema tanto semplice quanto ingegnoso per sfuggire ai controlli delle telecamere di sorveglianza di distributori di benzina. Si presentava alle pompe dei self service dopo aver montato una delle due targhe false che aveva a disposizione, faceva il pieno di benzina e, al posto di avvicinarsi alla

cassa per pagare, se ne andava a razzo, con il serbatoio pieno e il portafogli intonso. Per scongiurare inseguimenti e controlli era sufficiente ricambiare la targa e circolare in tutta serenità. A mettere fine alle scorribande del cinquantasettenne milanese ci hanno pensato gli agenti della squadra Volante di Varese, che lo hanno pizzicato in via Magenta nella notte tra venerdì e sabato in occasione di un controllo casuale. È stato denunciato a piede libero per insolvenza fraudolenta.

L’uomo è stato fermato da una pattuglia mentre viaggiava sulla sua Bmw coupé nuova fiammante. Un banale controllo. In un primo momento ha detto agli agenti della Volante di essere in città per affari. Sfortuna vuole che oltre al vizio di rubare la benzina, l’uomo avesse anche la cattiva abitudine di girare con la patente sospesa. È bastata una verifica del documento al terminale infatti per capire che qualcosa non andava. La patente, di cui era fisicamente in possesso, risultava gravata da una doppia sospensione, una nel 2009 e una nel 2010 dalle prefetture di Bergamo e di Brescia. Fino ad ora era riuscito a cavarsela presentando una denuncia di smarrimento del documento di guida. Un trucchetto che non ha funzionato l’altra sera, quando gli agenti hanno capito che i conti non tornavano.

Inevitabile a quel punto un controllo più approfondito del mezzo, nel corso del quale gli agenti hanno poi scoperto nel bagagliaio dell’auto due targhe estere doganali impiegate nel settore dell’importazione di autoveicoli. Grazie a controlli incrociati in collaborazione con la Polizia Stradale di Varese si è scoperto che le targhe erano ricercate da numerosi uffici di Polizia di Stato e Carabinieri in Lombardia e in Emilia Romagna.

In almeno una quindicina di casi le auto contrassegnate con quelle targhe si erano rifornite di benzina in diverse stazioni di servizio e se ne erano andati senza pagare.

L’uomo ora passerà diversi guai. Non solo è stato denunciato per gli episodi dei pieni a sbaffo, ma ha ricevuto una multa salatissima (circa 10 mila euro) per una serie di violazioni alle norme del codice della strada, oltre al sequestro della sua preziosissima Bmw, trattenuta in custodia giudiziaria.

f.tonghini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google