VARESE L’agenzia di via Veneto di Toro Assicurazioni ha aperto oltre 70 pratiche per automobili e 200 per immobili. Per le auto, l’entità del danno può variare da qualche centinaio di euro fino a 10-11 mila euro. Per le abitazioni, si spazia da finestre a tetti scoperchiati (si può arrivare a 30 mila euro). «In questi giorni stiamo gestendo
il 10% dei sinistri che solitamente si verificano in un anno, se fosse sempre così dovremmo avere 20 impiegati al posto di 2 – racconta Alfonso Minonzio, titolare dell’agenzia assicurativa – L’anno scorso si era verificato un fanno analogo, ma concentrato a Gazzada, Morazzone e Castronno. Un temporale così violento e così esteso è molto raro dalle nostre parti».
Giornata di super lavoro anche per i carrozzieri. Da Bolcato, a Calcinate del Pesce, è un via vai continuo di clienti. Tra le vetture incidentate anche una utilitaria rossa colpita da un albero, con il parabrezza completamente sfondato. La conducente, una ragazza neopatentata, ha raccontato di aver visto una pioggia di frantumi di vetro venirle addosso tutto a un tratto, mentre il vetro si accasciava sotto il peso dell’albero. Un bello spavento. Altri se la sono cavata con meno, per fortuna. «Le auto che si sono rovinate di più sono quelle che hanno il tettuccio di vetro (come le Citroen) o il parabrezza lungo – spiega Cristian Bolcato – Riparare questi danni richiede la presenza di personale specializzato». Non si tratta, infatti, di un lavoro semplice. E ci vorrà tempo per smaltirlo. La carrozzeria di Donato Felice di via Corridoni, per esempio, ha detto a numerosi clienti di tornare dopo l’estate. «Devo dare la precedenza alle auto che devono viaggiare e che devono essere in regola – spiega Donato Felice – Anche togliere un bollino piccolo è un lavoro molto impegnativo. A seconda dei casi, ci si impiega da 40 a 100 ore di lavoro. In certi casi può intervenire solo il verniciatore, in altri c’è bisogno del tirabolli. Chi pensa che per noi sia un affare si sbaglia, perché è più la fatica che il guadagno. Meglio il tran-tran quotidiano». Alcune carrozzerie piccole, inoltre, devono avvalersi di professionisti, ingaggiandoli apposta.
Gli agricoltori se la passano male. «Io ho avuto l’orto completamente demolito – afferma Paolo Minonzio, che ha un’azienda agricola a Bobbiate e i campi coltivati vicino al lago di Varese – E’ andato distrutto un vasto orto, con file di 50 metri di 100 piante l’una. Le piante da frutto sono rimaste senza foglie. Le stalle si sono allagate. Il mais nella zona di Capolago ha avuto seri danni. Abbiamo stimato una perdita dell’80% del nostro raccolto».
Adriana Morlacchi
e.marletta
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