Ciclismo, la Lega lancia il Giro della Padania

Ciclismo, la Lega lancia il Giro della Padania

VARESE L’intera Padania in bicicletta. In settembre diventerà realtà uno dei maggiori sogni sportivi del leader della Lega Nord Umberto Bossi. E non è casuale che sia la società organizzatrice sia la sede della prossima presentazione dell’evento siano varesine.

Sì, proprio Varese, il feudo del senatùr, terrà a battesimo il primo «Giro della Padania», gara ciclistica professionistica che, in cinque tappe, dal 6 al 10 settembre prossimi, partendo da Cuneo, attraverserà le sei regioni della lunga fascia territoriale padana: Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e Trentino Alto Adige e Veneto. Una gara di spessore internazionale, regolarmente inserita nel calendario dell’Uci dopo la «Settimana lombarda» (ex Bergamasca) prevista dal 29 agosto al 3 settembre prossimi. E – forse – non è nemmeno così casuale che la maglia che indosserà il leader della classifica del «Giro della Padania» sarà – guarda caso – di colore verde. Simile a quella della nazionale di calcio della Padania.

A sostenere l’esclusivo compito organizzativo della manifestazione sarà la società ciclistica Alfredo Binda che già cura due importanti eventi sportivi in terra padana: il «Trofeo Insubria», all’inizio di stagione, e la «Tre Valli Varesine» in agosto.

«L’idea del primo«Giro della Padania» è scaturita in seguito alla cicloturistica Monviso-Venezia dello scorso anno, ma non è un progetto della Lega Nord anche se la maglia del leader sarà appunto verde» spiega Michele Daviso, sottosegretario al Ministero degli interni ideatore della corsa a tappe. Che aggiunge: «La gara toccherà Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Trentino e Veneto». E tiene a sottolineare che l’evento avrà tra i suoi protagonisti grandi nomi della bicicletta: «Abbiamo già avviato i contatti con diverse squadre del gruppo Pro Tour come Liquigas, Astana, Lampre-Isd, Acqua & Sapone e altre per ottenere la partecipazione di corridori di primissimo ordine. Qualche nome? Basso, Garzelli, Cunego, Petacchi, Kreuziger e tanti altri ancora che vanno per la maggiore».

Il «Giro della Padania» è visto di buon occhio anche dal commissario tecnico azzurro Paolo Bettini, che commenta: «Ci permetterà un utile rodaggio prima dei Mondiali. Spero, anzi, si ripeta negli anni diventando punto fisso anche per la preparazione della squadra nazionale». Una maglia verde verso la gloria…

e.marletta

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