LECCO Lei, 24 anni, sostiene di essere stata costretta a subire un rapporto sessuale. L’avvocato Massimiliano Nessi, che assiste il giovane S.A., ventiduenne, si è recato in carcere a Pescarenico. Secondo il legale, non ci sarebbe stata nessuna costrizione, né violenza privata e tantomeno sequestro di persona allo scopo di obbligare la 24enne a fare sesso completo. L’operaio ha confermato al difensore di non averle mai imposto atti sessuali con la forza. Conosciutisi un anno fa, nel giro di pochi
giorni la reciproca simpatia tra la 24ebbe e il 22enne è diventata quell’affettuosa amicizia al punto da rendere possibile la convivenza negli ultimi 4 mesi nella casa. Tra quelle pareti invece dalla gioia del stare bene insieme si è passati allo scontro delle opposte versioni. La giovane, poco dopo la violenza denunciata, è riuscita a fuggire di casa. Ha parlato con il padre e una sorella. Il padre ha chiamato il 112 della centrale operativa dei carabinieri.
m.lualdi
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