Sieropositivo contagiò la compagna Il pm chiede otto anni di carcere

VALLE OLONA Non disse alla compagna di essere sieropositivo e la contagiò: l’accusa chiede una condanna a 8 anni di carcere. Il pubblico ministero Roberto Pirro Balatto ha terminato la sua discussione davanti al gup Alessandro Chionna ieri mattina chiedendo praticamente il massimo della pena in sede di rito abbreviato. L’uomo, 39 anni, residente in Valle Olona risponde di lesioni gravissime ai danni di una giovane compaesana minorenne all’epoca della relazione.I fatti risalgono al settembre 2007: la vittima, incinta, scoprì nel modo più atroce di essere a sua volta sieropositiva. Lo apprese pare al momento del parto; il contagio non avrebbe risparmiato nemmeno il piccolo che

portava in grembo. Il piccolo fu affidato ai Servizi sociali del Comune di residenza; Comune che si è costituito parte civile all’interno del procedimento in corso.Stando a quanto emerso dagli atti pare che il trentanovenne fosse positivo al virus dell’HIV da 3 anni circa quando iniziò la relazione con la ragazza (all’epoca diciassettenne): un dettaglio pericolosissimo che l’imputato ha ammesso di aver taciuto alla giovane compagna. La storia sarebbe andata avanti per mesi senza che lui rivelasse mai di essere ammalato: per l’accusa l’uomo ha deliberatamente messo a repentaglio la vita della vittima e quella del suo bambino. La sentenza è attesa per il 29 marzo.

f.artina

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