Pieno e franco alle stelle E aumenta pure l’autostrada

Pieno e franco alle stelle E aumenta pure l’autostrada

VARESE La benzina è alle stelle, il franco non ci aiuta e viaggiare diventa un incubo per il portafoglio. Anche perché, oltre al caro-pieno, arriva pure il caro-autostrada. Nel tardo pomeriggio di ieri, la conferma ufficiale di Anas a notizie che si rincorrevano (accompagnate da scongiuri) da giorni: da Capodanno, aumenti medi su tutta la rete nazionale del 3%. Come dire, si parte per i festeggiamenti pagando «un tot» e si rientra pagando quel tot maggiorato. Per quanto riguarda la barriera di Gallarate – seppure non siano stati forniti dettagli sulle singole tratte – la maggiorazione dovrebbe essere dell’1,92% rispetto all’euro e 30 attuale. Stesso discorso dovrebbe valere per la barriera di Lainate (oggi 1,40). La certezza matematica si avrà solo al momento del transito, dalla mezzanotte del primo gennaio, mentre è già certo che aumenterà dell’1,53% anche il costo delle tangenziali di Milano.Cattive notizie per i portafogli dei varesini che si aggiungo all’altra. Ovvero quelle del «caro pieno». E la trasferta dei varesini in Svizzera per fare rifornimento ormai non mitiga più l’effetto del salasso benzina, che chiude l’anno con prezzi da record: un litro oscilla tra 1,42 euro e 1,47, secondo le rilevazioni ufficiali. Ancora pochi spiccioli e la cifra sarà tonda, 1 euro e 50 centesimi. «Il delta tra il costo della benzina in Italia

e in Svizzera si è ridotto notevolmente – spiega Paolo Longo di Faib – Complice il valore del franco, che ha raggiunto livelli elevati (1 euro vale 1.2442 franchi), fare benzina oltreconfine non conviene. Oltre alla moneta bisogna calcolare anche il viaggio e, a meno che non si abiti sul confine o si sia frontalieri, non vale proprio la pena spostarsi in Svizzera». Da quando c’è la carta sconto, i varesini hanno speso meno degli altri connazionali, con un risparmio di 18 centesimi il litro o di 10 in relazione alla distanza dal confine, 10 o 20 chilometri. «Ma il divario di prezzo con la Svizzera è ormai insignificante – conferma Longo – Come lo è quello con le così dette “pompe bianche”». In provincia di Varese ci sono 4 distributori indipendenti, che non seguono le logiche commerciali dettate dalle grandi compagnie petrolifere, e sono «Petrol» a Lonate Pozzolo, «Cairo» a Cadrezzate, «Sosta 2000 Snc» a Buguggiate ed «Eldegas» a Cairate. Loro possono decidere di tenere il prezzo della benzina più basso rispetto agli altri benzinai. Ma di contro questi possono applicare gli sconti sul «fai da te» e quelli sul self-service dopo l’orario di chiusura che possono arrivare fino a 10 centesimi al litro (a cui però bisogna togliere il possibile risparmio della carta sconto). Valentina Fumagalli

s.bartolini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google