Busto, polemica sui treni “per Malpensa vuoti e costosi”

BUSTO ARSIZIO «Treni per Malpensa, troppi, costosi e vuoti. A scapito dei pendolari che pagano gli aumenti tariffari». La denuncia è del circolo Legambiente di Busto Arsizio, che entra a gamba tesa nel dibattito sui disagi dei pendolari in una conferenza stampa in cui partecipa anche l’esperto di trasporti ed ex sindacalista Dario Balotta. «Offerta da rivedere per i pendolari cornuti e mazziati – attacca Andrea Barcucci, presidente del Cigno Verde di Busto – con gli aumenti delle tariffe andranno a finanziare i treni vuoti per Malpensa. Intanto l’inquinamento va alle stelle e il raccordo “x” rimane inutilizzato». Secondo Legambiente, che

si fa portavoce di un malcontento finora solo in parte lenito dal ripristino delle fermate serali a Busto Nord, «la pianificazione va ripensata a partire dalle esigenze dei pendolari, promuovendo indagini sull’origine/destinazione degli spostamenti». E TrenitaliaLeNord? In serata rispondeva così l’ad<+G_NERO> Giuseppe Biesuz: «Non è vero che i pendolari siano penalizzati dal Malpensa Express, che dallo scorso 13 dicembre offre 88 nuove fermate intermedie. Affermare il contrario è palesemente pretestuoso. I numeri dicono più 20,8% di passeggeri a parità di voli su Malpensa.  E la crescita è sostenuta interamente dalle nuove corse via Centrale». il servizio sul giornale di oggi

m.lualdi

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