VARESE – Da sempre le castagne fanno parte della tradizione culinaria e ambientale della nostra provincia. Per non dimenticare i castagni e la ricchezza dei loro prodotti, nasce a Campo dei Fiori un consorzio con l’obiettivo di valorizzare la produzione artigianale, conservando e valorizzando le piante presenti sul territorio. Al consorzio potranno iscriversi tutti i coloro che, nello spirito del progetto, intendono valorizzare le produzioni di pregio come quella della birra, del miele e della farina che già si producono nella zona del Campo dei Fiori. Il consorzio di recente ha organizzato una serie di incontri informativi, che hanno riscosso molto successo: al centro delle conferenze la valorizzazione dei castagneti e anche l’invasione dei parassiti che minacciano la produzione del celebre frutto autunnale. Secondo gli
esperti i killer numero uno della produzione sono le vespe cinesi che già lo scorso hanno sono finite sul banco degli imputati per aver causato una scarsa produzione. Il direttore del parco Campo dei Fiori Ginacarlo Bernasconi ammette che gli insidiosi parassiti sono presenti anche nel parco: “ l’infestazione è presente e non può essere debellata d’incanto- spiega- anche se tra Brinzio e Cabiaglio è stato effettuato il lancio di un insetto di contrasto”. Una soluzione biologica che usa un parassita benevolo per scacciare i parassiti nemici che però darà i suoi frutti solo tra alcuni anni. Per ora si stima che l’invasione delle vespe cinesi non sarà superiore a quella degli scorsi anni anche se i castagni potrebbero essere minacciati dalle condizioni climatiche avverse.
Nell’attesa della stagione autunnale, il progetto, finanziato dalla Fondazione Cariplo, ottiene sempre più consensi tanto che sull’argomento della tutela dell’”albero del pane” verrà presto realizzata una pubblicazione ad hoc.
e.besoli
© riproduzione riservata













