di Stefano Affolti
ALBINOLEFFE 6 Anno I d.M. (dopo Mondonico): la squadra è il solito mix sparagnino di promesse e certezze. Ha preso un tris dall’Atalanta, ma l’impressione è che si sia indebolito.
ASCOLI 6 Andjelkovic e Papa Waigo sono gente d’alto bordo, ma la penalizzazione e gli scombussolamenti post scommesse sono incognite non lievi. La vera garanzia è la conferma di Castori.
BARI 6 Piazza pulita dopo l’inattesa retrocessione. Serve ancora un grande attaccante di categoria: corteggiato invano Mastronunzio, ora c’è l’ipotesi Ardemagni. «Solo» da playoff, al momento.
BRESCIA 5,5 Corioni ha chiuso la borsa: via tutti quelli che hanno mercato, compreso il leader Possanzini (al Lugano), e largo ai giovani. Nessuno parla di immediata risalita: le baby rondinelle pigolano nel nido, sapranno volare?
CITTADELLA 5,5 Squadra ribaltata: coraggio o incoscienza? Via ben undici giocatori, tra cui il veterano Carteri, l’ultimo dei mohicani dell’era Glerean. Assemblaggio laborioso, e manca ancora una punta: interessa il nostro Eusepi. Salvezza possibile, soffrendo molto.
CROTONE 5,5 Patron Vrenna vuol lasciare e si vede. Partito il bomber Cutolo, sorti affidate al trio Belec (portiere), Ginestra e Djuric (coppia d’attacco). Bene in Coppa Italia, ma il campionato è un’altra cosa. Cercasi tranquillità.
EMPOLI 7 Tavano-Coralli promettono gol a grappoli, Dumitru e Mchedlidze sono in rampa di lancio, i giovani del vivaio hanno un anno d’esperienza in più. Seria candidata ai playoff.
GROSSETO 6 Lupoli e Sforzini davanti fanno paura, ma il resto non convince. Anche se in Maremma dichiarano di puntare ai playoff.
GUBBIO 7 Non farà la fine ingloriosa del Portogruaro, perché ha lavorato molto bene. Rosa pressoché sconosciuta ma giovane e affamata, come l’esordiente mister Pecchia. E piazzerà almeno un altro colpo.
JUVE STABIA 7 Mercato coi fiocchi: tanti arrivi di qualità per mantenere la B a lungo inseguita. Mina vagante, con un ambientino caliente che sarà difficile per tutti.
LIVORNO 6,5 La solita pantomima di Spinelli, sospeso tra l’angioletto su una spalla e il diavoletto sull’altra. Paulinho potrebbe partire, i giovani Filkor e Dell’Agnello incuriosiscono. Sulla carta è da playoff.
MODENA 6,5 Società che programma in modo certosino: asticella alzata, punta decisamente agli spareggi promozione. Dalla Bona faro del centrocampo, davanti chance per il rientrante Bernacci.
NOCERINA 7 Si candida a matricola dell’anno: telaio collaudato, gioco iperoffensivo, entusiasmo a palla tornando in B dopo trent’anni. Ripa e Plasmati in uscita, per dare l’idea del mercato in entrata. Buon per il nostro caro Auteri, un Sannino capellone già sul taccuino delle grandi.
PADOVA 8,5 Cestaro è il patron più munifico della cadetteria: ha costruito un organico illegale, e ancora non è finita. Una bella collezione di figurine: a Dal Canto trasformarle nello squadrone che deve vincere il campionato.
PESCARA 6 Squadra simile a quella che ha fatto molto bene con Di Francesco. Ma addio equilibrio, andrà all’arrembaggio come vuole il suo redivivo profeta: Zemanlandia si è trasferita a Galeonia, funzionerà?
REGGINA 6,5 Due tormentoni da sciogliere. Polenta sì o no? L’uruguaiano del Genoa è in agenda da un mese ma non arriva mai. Bonazzoli sì o no? Da solo può cambiare una stagione, se parte è già stato bloccato Altinier. Da zone alte, comunque.
SAMPDORIA 7 Ha cambiato tantissimo e apre un nuovo ciclo. Punta forte su Bertani e Piovaccari, ma presi uno per uno anche gli altri sono di categoria superiore. Il portiere della nazionale argentina, poi, è un lusso. Vale il discorso del Padova, con l’aggravante della figuraccia in Coppa Italia.
SASSUOLO 5,5 Acquisti di secondo piano, in gran parte giovani. Il giocattolo di Squinzi rimane fedele a se stesso e cerca un’altra impresa partendo a fari spenti.
TORINO 6,5 Cairo ha fatto più rivoluzioni di Che Guevara, chissà se questo è il Toro giusto. Ventura, specialista in promozioni, ha chiesto e ottenuto gente motivata. Attacco atomico, anche con Bianchi in bilico. Il resto va assemblato, col solito dubbio Ogbonna.
VARESE 6 Perché andiamo sulla fiducia, perché Terlizzi che è il grande colpo si è subito infortunato, perché c’era un mondo da sostituire, perché i gufi stiano alla larga ma servono pungoli più che complimenti, perché amiamo il Varese e perché siamo certi che il grande attaccante arriverà.
VERONA 7 Nobile decaduta impegnata a risalire, propone un gruppo collaudato in cui ha inserito Natalino, D’Alessandro e Tachtsidis, giovani tra i più promettenti della B. Rosa (specie se arriva Bjelanovic) e piazza da prima metà della classifica: Pugliese gli spiegherà come si fa.
VICENZA 5,5 Baldini pensa in grande, ma la squadra è normale e come sempre tutto dipende da Abbruscato. Per non aggrapparsi al bomber, in quest’ultima fase di mercato il club biancorosso potrebbe affiancargli una degna spalla (Paolucci?).
e.besoli
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