VARESE Il profilo di Facebook dell’onorevole Daniele Marantelli, deputato del Pd, è un tarocco. Frutto della fantasia di qualche «buontempone» che si voleva divertire, ma che adesso potrebbe avere anche qualche ripercussione legale non trascurabile. Abbiamo contattato Marantelli che però non ha voluto dichiarare nulla in merito. Salvo lasciarci una riflessione sulla politica che, nel suo stile, è qualcosa che si deve fare tra la gente e non virtualmente.
Ad oggi, il profilo di Marantelli conta 76 amici. Anzi, a volerla proprio raccontare tutta, sono stati proprio alcuni di questi a rendere noto all’onorevole l’esistenza del profilo, parlandogliene alla festa della Schiranna. Dicendogli qualcosa del tipo: «complimenti sei arrivato anche tu su Facebook». La foto scelta dal «buontempone» per il profilo dell’onorevole è stata presa dal precedente sito di Marantelli. Alcune informazioni riportate sono corrette, come quelle anagrafiche. Colui che ha creato il profilo, però, è stato poco cauto e si è fatto prendere un po’ troppo la mano nel compilare i campi personali. Tanto che sulla bacheca del finto Marantelli, un amico ha scritto «sicuri sicuri che il Daniele abbia tempo da perdere in Facebook?». Il «bontempone», per esempio, non ha saputo cedere alla tentazione di inserire Le Iene Show come programma preferito dall’onorevole. Non sa che non è la corsa campestre il suo sport preferito, ma il calcio. Ha esagerando anche scrivendo che la citazione preferita è «Come? Mi scusi, torno subito!…». Come molti ricorderanno, si tratta della frase detta da Marantelli prima di darsela a gambe bel mezzo di una interrogazione sull’unità d’Italia, in un servizio delle Iene. Cosa che aveva provocato la reazione dello stesso onorevole, che aveva più volte ribadito che la sua intervista completa era stata tagliata. Le sue motivazioni, del resto, compaiono anche su Facebook, scritte in bacheca, in uno «stato» che si apre con la frase: «Queste Iene sono dei professionisti del pacco!». Ovviamente, come a tutti i politici che sono su Facebook, capita che elettori, simpatizzanti o persone che votano altri partiti, utilizzino il social network per chiedere pareri e opinioni. Qualcuno, per esempio, scrive: «le province vanno abolite sono uno spreco inutile». Altri si rivolgono al finto Marantelli in terza persona, ringraziandolo per aver concesso l’amicizia. Altri ancora pubblicano foto in cui il vero Marantelli viene «taggato» con il profilo del finto. Se proprio vogliamo spezzare una lancia a favore del «bontempone», possiamo dire che perlomeno non si azzarda in analisi politiche «tarocche». Non osa rispondere ai dibattiti. Magari si tratta di un «fan» dell’onorevole, qualcuno che voleva fargli avere un posto sul social network. Accanto a Stefano Tosi, Giuseppe Adamoli, Luisa Oprandi, Fabrizio Mirabelli e altri ancora. Adriana Morlacchi
e.marletta
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