VARESE (c. fra.) Mancavano solo il Daverio e il Manzoni, ma mercoledì sera sono usciti anche qui i risultati. Pochissimi i “secchioni” al Daverio: solo tre ragazze hanno meritato 100 centesimi, Maddalena Guzzo della quinta A dei ragionieri, Francesca Ballerio della quinta B ragionieri e Alessandra Paletti del progetto Sirio, le scuole serali. Tra gli altri, c’è chi sfiora il massimo, come Larisa Ionela Popa, 96 centesimi. Quei quattro punti mancanti, secondo la vicepreside Chiara Balestra, «sono più che altro questione di fortuna, una componente che ha una sua importanza nell’esame di Stato». Nel complesso, tutto è
andato secondo le previsioni dei professori, in linea con l’andamento dei ragazzi durante gli anni di scuola. Qualche bocciato c’è stato: in una classe del progetto Sirio, addirittura cinque. Ma la vicepreside spiega che spesso si tratta di persone che scelgono di diplomarsi molto dopo l’abbandono degli studi. La mancanza di esercizio, la difficoltà di trovare ore da dedicare allo studio tra il lavoro e, spesso, la famiglia, a volte si fanno notare in sede d’esame. Anche se, spiega, «la motivazione di questi studenti è molto forte, e il più delle volte permette loro di superare grandi difficoltà».
Niente alunni serali, ma un po’ più di “secchioni” al Manzoni. Ben undici gli studenti che hanno meritato cento centesimi, a cui bisogna aggiungere, sempre per il fattore “fortuna”, i molti che hanno superato quota novanta. Record per la quinta A del liceo socio pedagogico: ben tre ragazze, Silvia Bartesaghi, Sara Tadiello e Yasmine Zekry, hanno raggiunto il massimo dei voti. Due nella quinta G dello stesso indirizzo (Federica Bogni e Marta Torsa), un solo cento rispettivamente nelle quinte E (Claudia Grossi), B (Serena Rotti) ed F (Chiara Proverbio). Le tre quinte del linguistico hanno visto tre cento centesimi: Barbara Pasqualetti della sezione A, Veronica Bernardi e Marie Claire De Mattia nella B. Le due ragazze della quinta B, insieme ad altri loro compagni, hanno ottenuto il massimo dei voti anche nella difficile prova “Esabac”, un progetto grazie al quale gli alunni della sezione B hanno sostenuto una quarta prova d’esame in francese, ottenendo un diploma valido anche all’estero.
e.marletta
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