Roma, 24 ago. (TMNews) – Dal male dell’Italia nasce il bene della Padania”. Così Mario Borghezio alla Zanzara su Radio 24, in collegamento da quello che ha definito il suo “autoesilio” a Nizza, in Francia. Per Borghezio la situazione economica italiana è una grande opportunità. “Da Roma arrivano belle notizie – ha aggiunto alla Zanzara su Radio 24 – quando l’Italia affonda noi emergiamo; il caos è un bene provvidenziale”.
L’europarlamentare ha aggiunto che noi e l’Italia “siamo due realtà economiche, sociali e storiche ormai superate”. A Berlusconi che aveva detto “l’Italia c’è e ci sarà sempre” Borghezio ha risposto così: “Esisterà sempre, certo, rappresentata per il mondo da Roma in giù con gli spaghetti, pulcinella e un po’ dalla mafia. Avremo con questa entità dei rapporti diplomatici di buon vicinato e io a quel punto vorrei fare il console in qualche località italica, per conto della Padania”.
Sull’ipotesi prospettata dalla giunta di Milano di costruire dei centri di culto in ogni quartiere milanese, Borghezio ha ribadito alla Zanzara: “Pisapia sembrava un citrullo innocuo, un mollusco innocuo invece si sta rivelando un elemento pericolosissimo, in mano agli estremisti di sinistra e dei centri sociali. E’ una nullità, ma si è circondato di estremisti che lo porteranno a commettere errori e guai difficilmente riparabili. Non si rende conto del
pericolo islamico, questo è grave, è succube di gruppi estremisti, cattiva genoria che gli ha fatto la campagna elettorale”. Poi ha rivalutato il fascismo e ha concluso: “Ha fatto cose civilissime, tipo l’introduzione della tredicesima, l’istituzione del dopolavoro. Poi ha fatto un grande piano di opere pubbliche, un motore eccezionale; al netto delle leggi razziali e della guerra, il regime ha realizzato molte iniziative fondamentali per la modernizzazione del Paese”.
xrm
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