Gli accattoni non mollano. Se da un lato sono diminuiti per l’intervento pressante dei vigili che li fanno sgomberare, dall’altro quelli che restano sono diventati più aggressivi tanto da aver cominciano a minacciare gli automobilisti. «Ce n’è uno in particolare che fa la spola tra il parcheggio di via Verdi e quello in via Sempione», racconta l’assessore alla sicurezza e polizia locale Carlo Piatti, «pare abbia minacciato la gente di
rigargli la macchina se non gli davano i soldi». Dopo l’ultima delle segnalazioni arrivate al comando, ieri mattina, la linea dura da parte dell’amministrazione è riconfermata senza esitazioni: «Queste situazioni sono intollerabili – afferma Piatti – Siamo consapevoli che con le ondate migratorie che abbiamo subito non potremo azzerare il problema e sappiamo che la normativa comunitaria non ci aiuta, ma faremo tutto quanto è in nostro potere per arginarlo».
VARESE – Prima di tutto, Piatti lancia un appello ai cittadini: «Non date soldi agli accattoni e non comprate niente dai questuanti». Invece di aiutare la persona che ci si trova davanti, come spiega l’assessore, si incentiva il giro di racket che la sfrutta tenendola in quelle condizioni. «Purtroppo lo abbiamo verificato più volte, dietro a quella gente c’è un racket violento che non va in nessun modo sostenuto. Il rischio oltre tutto è di incentivare il fenomeno dell’accattonaggio che invece vogliamo contrastare». Detto questo, la polizia locale non si tirerà indietro. «Il bilancio fin qui è positivo – commenta Piatti – Per tutto il mese di luglio e agosto abbiamo inserito più passaggi per ogni turno dai semafori dove si trovano di solito gli accattoni. Ha funzionato, ma non siamo pienamente soddisfatti proprio perché quelli che sono rimasti sembrano diventati più arroganti». Tra questi è compreso anche l’accattone segnalato ancora ieri al parcheggio dei Giardini, che tra l’altro è stato ripreso dalle telecamere di Avt. «La videosorveglianza in tempo reale in questo caso ci è utile per vedere cosa sta succedendo, però si riesce a intervenire in modo tempestivo solo grazie alle segnalazioni dei cittadini ed è fondamentale che ne facciano. Per quanto mi riguarda la mia priorità è sempre stata il contrasto del fenomeno con ogni mezzo disponibile e a maggior ragione adesso continueremo su questa linea».
e.besoli
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