Roma, 10 giu. (TMNews) – Nell’inchiesta calciopoli “l’auspicio” del presidente dell’Anm, Luca Palamara, è che “tutto quanto viene fatto possa portare all’accertamento di fatti e repsonsabilità, non sensazioni”. Con grande attenzione a evitare sovraesposizioni mediatici degli inquirenti. “Nei rapporti con la stampa – ha detto infatti Palamara a margine di un’audizione alla Camera – ci deve essere equilibrio, senza favorire eccessiva
visibilità mediatica del pm nello svolgimento delle indagini. Possiamo ricollegare a questo anche la vicenda Calciopoli: in quell’indagine sono dei fatti per i quali occorrerà andare fino in fondo, ma – ha aggiunto – per quanto riguarda la visibilità del pm, ci richiamiamo al codice etico, quindi alla necessità di equilibrio e di evitare situazioni non collegate allo svolgimento delle indagini”.
Gic
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