Roma, 11 ott. (TMNews) – Liam Fox lotta per salvare la sua carriera politica, senmpre più a rischio dopo che il capo della pubblica amministrazione britannica, sir Gus O’Donnell, ha lanciato un’inchiesta a 360 gradi sui legami del ministro della Difesa di Londra con l’amico e testimone di nozze Adam Werritty. Le autorità vogliono in particolare capire se l’accesso di privilegio garantito al ministero da Fox all’amico abbia garantito a quest’ultimo vantaggi a livello di denaro.
La vicenda continua a dominare prime pagine e titoli di apertura di tutti i quotidiani e i telegiornali. Fonti di Downing Street hanno ammesso privatamente che sarebbe molto grave se dall’inchiesta emergesse che Fox sapeva che Werritty aveva dei tornaconti economici grazie alle sue “entrature” nel ministero; anche perchè, sottolinea il Guardian, Fox non ha fatto menzione alcuna di questo rapporto al segretario permanente presso il ministero della Difesa.
In una giornata complicata, il ministro della Difesa ha riferito sulla vicenda alla Camera dei Comuni: ha assunto un atteggiamento difensivo, scusandosi più volte con i parlamentari per i gravi errori commessi. Dai colleghi conservatori ha comunque ricevuto sostegno e appoggio totali.
Un rapporto provvisorio sulla sua condotta realizzato dal segretario permanente al ministero della Difesa, Ursula Brennan, ha messo in luce che da quando ha assunto l’incarico di ministro (diciotto mesi fa) Fox ha incontrato Werritty ventidue volte nell’edificio principale del ministero della Difesa; il testimone di nozze lo ha incontrato o accompagnato in diciotto delle sue quarantotto visite all’estero, comprese conferenze ministeriali e vacanze con la famiglia.
Fco
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