Crisi/ Spagna, migliaia in piazza contro riforma Costituzione

Roma, 6 set. (TMNews) – Migliaia di persone hanno manifestato oggi in Spagna alla vigilia del voto in Senato della controversa riforma della Costituzione per includervi la “regola d’oro” della stabilità di bilancio: i principali sindacati e molti giovani del movimento degli ‘indignados’ hanno protestato chiedendo un referendum popolare sulla misura, voluta dal governo socialista per scongiurare il rischio di un attacco speculativo che provochi il default del Paese iberico.

A Madrid in testa al corteo marciavano i sindacati Comisiones Obreras (Ccoo) e Union general de Trabajadores (Ugt), al grido di “No alla costituzionalizzazione della povertà” e “La mia Costituzione me la voto io”: fra le altre sigle partecipanti anche Izquierda Unida e Izquierda Aanticapitalista.

A Barcellona, riporta il quotidiano El Pais, è andata in scena una divisione fra presunti membri degli ‘indignados’ e sindacati: un gruppo di giovani antisistema hanno fatto irruzione nel corteo gridando “meno patti e più lotte” con un cartello su cui era scritto “Lascia il sindacato, unisciti alla lotta”.

Il leader di Ccoo, Ignacio fernandez Toxo ha proposto che il prossimo 20 novembre, data delle elezioni anticipate, si collochi nei seggi una terza urna nella quale i cittadini possano votare a favore o contro la riforma costituzionale.
Secondo i sindacati e le piattaforme partecipanti, che a Barcellona comprendevano anche numerose associazioni della società civile, la partecipazione alla protesta è stata stimata in 25.000 persone a Madrid e in 20.000 nella metropoli catalana. Concentrazioni minori, di alcune centinaia di persone, si sono svolte in giornata in altre città spagnole come Bilbao, Palma de Mallorca e Valencia.

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