Crisi/ Borse Europa contrastate limano cali, Milano chiude a -2%

Roma, 6 set. (TMNews) – Ancora una seduta di ribassi tra le Borse europee, con tentativi di moderazione delle perdite sul finale di seduta e incursioni in territorio positivo della piazza londinese. Tra i cali più forti ancora una volta quelli registrati a Milano, dove l’indice Ftse-Mib ha lasciato sul terreno l’1,98 per cento dopo esser arrivata a cedere il 3 per cento nel pomeriggio e dopo un crollo di oltre il 4,8 per cento ieri. A pesare sugli indici sono i crescenti timori di rallentamento della ripresa economica tra le economie occidentali, che fanno esacerbare i preesitenti allarmismi sulla crisi debitoria in Europa.

Perché una crescita a rilento, o peggio ancora una ricaduta in recessione, deprimerebbe anche le entrate fiscali ora così necessarie ad alimentare i programmi di risanamento dei conti pubblici. Intanto dopo nuove tensioni mattutine sembra essersi stabilizzato il quadro sui titoli di Stato della penisola, con il differenziale di rendimento (spread) dei Btp decennali rispetto ai Bund della Germania che nel pomeriggio si attesta attorno ai 374 punti base.

Mentre Parigi ha chiuso con un meno 1,13 per cento e Francoforte al meno 1 per cento, Londra ha segnato un recupero dell’1,06 per cento. L’euro ha fluttuato attorno ai livelli cui si era indebolito ieri, nel pomeriggio a 1,4015 dollari. Intanto cala Wall Street, che ieri era chiusa incamera le cadute di ieri delle

piazze Ue accusando a sua volta flessioni, anche se i dati delle indagini sull’attività tra le imprese dei servizi si sono rivelati migliori del previsto ad agosto: hanno segnato un inatteso rafforzamento che tuttavia non ha coinvolto tutte le componenti, in particolare quelle sull’occupazione. A metà seduta il Dow Jones cede il 2,07 per cento.

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