Roma, 7 set. (TMNews) – E’ uscita nel tardo pomeriggio dal Cie di Ponte Galeria, dopo aver ottenuto l’asilo politico, Kate Omoregbe, la giovane nigeriana che nei giorni scorsi aveva chiesto di restare in Italia anche dopo aver scontato una condanna per spaccio di droga, perché temeva di essere lapidazione in Patria. Lo rende noto il Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni.
La donna, dopo essersi convertita alla religione cattolica, aveva rifiutato di sposare un uomo più anziano di lei imposto dai suoi genitori. Questa mattina Kate, che era giunta al Cie di Ponte Galeria dopo essere uscita dal carcere di Castrovillari, in Calabria, al termine della condanna a quattro anni di reclusione per droga, aveva incontrato i collaboratori del Garante. Sulla vicenda di Kate Omoregbe, nei giorni scorsi c’era stata una forte mobilitazione dell’opinione pubblica che aveva sollecitato la concessione dell’asilo politico.
Red/Apa
© riproduzione riservata










